MotoGP, Capirossi: «Il 2018 promette bene. Rossi? Non deve dimostrare nulla»

Loris Capirossi
Loris Capirossi ha provato la Ducati Desmosedici GP17 al Mugello (© Ducati Press)

Loris Capirossi si aspetta per il 2018 una conferma della Ducati, un Rossi combattente con Morbidelli e altri giovani italiani in rampa di lancio

Ospite dello stand “Superbike” a Pitti immagine a Firenze, Loris Capirossi prova a immaginare come andranno le corse nella MotoGP 2018 augurandosi che sia un campionato super come quello precedente, definito «entusiasmante con gare molto belle e combattute», come riporta Gazzetta.it.

Innanzitutto, da buon ex Ducatista, “Capirex” pensa che la Desmosedici GP essere ancora competitiva e si aspetta un Jorge Lorenzo di nuovo protagonista, almeno quanto il compagno di squadra Andrea Dovizioso, autore nel 2017 «Di un campionato strepitoso: è stato bravissimo».

Il rappresentante della Dorna ha anche speso belle parole per Rossi, il suo ex rivale: «Valentino non deve dimostrare niente a nessuno. L’anno scorso ha avuto un po’ di sfortuna con l’infortunio del Mugello e poi quello più grave prima di Misano. Quest’anno dovrà partire nel modo migliore, sappiamo che è senz’altro veloce però combattere con ragazzi che hanno magari 15-16 anni meno di te non è mai facile». Inoltre, Capirossi si augura che la sua Yamaha sia più continua e performante del 2017 perché « L’anno scorso la moto è stata competitiva all’inizio e poi si è un po’ persa durante la stagione»

Per il pluri-Campione del Mondo trovare un’erede nel Motomondiale di Valentino Rossi attualmente è un’utopia, sebbene «L’Italia sta sfornando tanti giovani nuovi, la sua accademia sta portando tanti ragazzi che stanno crescendo molto, Morbidelli, che ha vinto il Mondiale l’anno scorso, in primis. Però è ancora presto per pensare al suo successore, trovare un personaggio come è stato e com’è Valentino non è facile».