MotoGP, Maverick Vinales: «La M1 non è più quella dei test invernali»

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@Yamaha

Il pilota Yamaha Maverick Vinales ha svelato che ormai la sua moto è molto diversa da quella dei test invernali ma spera comunque di far bene in Australia

La MotoGP si prepara per il Gran Premio d’Australia, sulla pista di Phillip Island infatti questo weekend si svolgerà la 16ª tappa del Mondiale 2017 che ormai è diventato un testa tra Marc Marquez e Andrea Dovizioso, gli unici che sembrano davvero in grado di lottare per il titolo. Dopo la gara di Motegi infatti sia Valentino Rossi che Dani Pedrosa sono matematicamente usciti dalla corsa e anche Maverick Vinales ha incamerato un ampio svantaggio: si trova infatti in terza posizione in classifica a 41 punti da Marquez e 30 da Dovizioso, troppi dato che in ballo ne rimangono appena 75. Il tracciato australiano comunque rimane uno dei preferiti di Vinales che durante i test invernali fece la differenza con una Yamaha che adesso appare in seria difficoltà:«Non c’è più niente della moto che aveva in Australia durante i test. Amo questa pista, è una delle mie preferite, ma la moto è completamente diversa» ha dichiarato il pilota.

Se a Phillip Island dovesse riuscire a vincere, Vinales riaprirebbe forse anche una stagione iniziata al meglio e proseguita in maniera altalenante, spesso a causa dei problemi con i pneumatici o con le scelte di sviluppo della Casa giapponese. La Yamaha infatti mostra di avere delle difficoltà sia sull’asciutto, in presenza di asfalto troppo caldo come a Jerez de la Frontera, sia sul bagnato come si è potuto vedere a Motegi. Vinales, così come il compagno di team Rossi, ha dovuto anche fare i conti con le modifiche al telaio che hanno cercato di soddisfare i due piloti che comunque non si sono mostrati contenti. Dopo il Gran Premio del Giappone Vinales aveva esordito con una battuta: «Se ci fosse bagnato anche in Australia, posso stare anche a letto» frase che non sembra poi così lontana dalla realtà, dato che solo il bel tempo potrebbe aiutare il pilota spagnolo a tenere aperto il Mondiale per la Yamaha che, comunque vada, si trova a dover fare i conti con una delle sue stagioni peggiori.