MotoGP | Esami di guida ad Assen 2015

motogp assen 2015

Messa in archivio la fantastica gara di Assen 2015, diamo po’ di numeri e qualche voto semiserio

Valentino Rossi 10 – Fa casino tutto il fine settimana. Nelle prove di solito è ottordicesimo. Qui fa la pole. In gara pensa di avere il 99 sul cupolino e tenta la fuga. Nel finale si dimentica che sta lottando per il Mondiale e rischia di farsi abbattere da quel pazzo furioso di Marquez. Salva tutto sfruttando malcelato talento crossistico e lucidissimo attaccamento alla realtà. Non cerca di diventare “trasparente come sulla Playstation” ma si limita a farsi lanciare dal loco spagnolo di cui sopra nella via di fuga a velocità supersonica, infrangendo le leggi della fisica e galleggiando sulla sabbie mobili. Come non amarlo?

Marc Marquez 9 – Marc qui era chiamato ad una prova di maturità, una dimostrazione di crescita. Per questo alla prima curva del primo turno di prove libere, si stende subito. Mette in chiaro con i meccanici che la sera non si esce e che la notte si passa in garage a giocare con la Lego. HRC Lego, nuova linea. Ma poi arriva la domenica e l’istinto del Campione spunta fuori. L’importante è arrivare in fondo. Sul podio. Ma quella macchia gialla e blu è vicina, saranno si e no 200 metri, perché non provarci? Disse il compianto Faletti riguardo Schumacher–Villeneuve a Jerez nel 1997: “Se c’è una cosa peggiore di una bastardata, è una bastardata non riuscita!”

Jorge Lorenzo 6 – Accetta di giocare a “Quel pazzo venerdì” ed entra nei panni di Valentino durante le qualifiche. Si qualifica ottordicesimo ma mostra un passo da falco pellegrino in vista della gara. Pronti via e ne passa 5 in un giro. A questo punto partono le scommesse su un Gran Premio a tre. Ma questo qui è d’accordo con gli allibratori. Negli ultimi anni sta costantemente dimostrando che non ha compreso il termine costanza. Arrivi lì, a due metri dai primi due. Hai vinto le ultime quattro gare, dominandole dal primo all’ultimo giro. E cosa fai? Ti pianti comodo comodo a guardare lo spettacolo senza interagire? Misteri che rimarranno tali.

Aleix Espargaro 7 – Quest’uomo gioca al gambero tutte le volte. Osservandolo durante le qualifiche, potrete notare che rischia la vita praticamente ad ogni curva. Ma le persone competenti dicono tutte che il fratello Pol ha molto più talento. Io che non capisco niente, dico che sul giro secco è un mostro. Dategli una moto che non sbriciola le gomme in due giri e ne riparliamo.

Daniel Pedrosa 4 – Il figlio illegittimo e mai riconosciuto di Soichiro Honda si culla nelle morbide braccia del lavoro dipendente, forte del suo contratto a tempo indeterminato. Trotterella qui e lì in giro per Assen. Si è già rotto tutto quello che poteva rompersi in moto e sottoporsi a tutti quegli interventi per togliere gli occhi mandorla è stato molto doloroso. Suo cugino Aoyama, quando l’ha sostituito andava quasi uguale.

Andrea Dovizioso 5 – Un male oscuro si sta impossessando della Gp15 di Andrea. Un nemico spaventoso con il quale nessun pilota della storia dei Gp l’ha mai spuntata. C’è chi ha iniziato a chinarsi in preghiera davanti alla moto ogni volta che ci sale e chi su ogni pista decide di spalmarsi almeno una volta per terra. Ma anche i rimedi di Valentino a Marc nulla potrebbero contro questo male oscuro. La sfiga. Barbetta, pensaci tu.

Yamaha 10I giapponesi hanno capito che Valentino ha il colpo in canna e stanno facendo l’impossibile per dargli una moto all’altezza e fargli compiere questa grande impresa di sport. Bravi ragazzi, stasera sakè gratis per tutti! Paga Carmelo Ezpeleta.

Honda 5 – Solo gli ingegneri della HRC hanno avuto negli anni questa fantastica capacità di incasinare tutto quando le cose vanno bene. Nel 2006 hanno vinto un Mondiale con Hayden, guadagnandosi l’Oscar alla Carriera. Nel 2007 avevano mezza moto. Nel 2014 avevano la moto migliore del lotto. Ora si stanno dando ai puzzle. Hanno sbagliato ad incastrare qualcosa: il forcellone 2013 con il telaio 2014 ed il motore 2015 stanno creando problemi. Ma tu guarda.

Ducati 6,5 – La moto è giovane, bisogna fare esperienza, è normale che ogni tanto ci sia qualche problema. Ragazzi, ma che vi siete bevuti? Alla prima corsa fate secondo e terzo, rischiate seriamente di vincere ed ora le prendete di nuovo? Non è che vi siete messi pure voi a fare i puzzle? Niente Lambrusco per un mese. E tu tagliati la Barba, che fa venire caldo solo a guardarla in TV.

Menzione Speciale per i nostri Campioncini in Moto3

Voto 3 a Bastianini e Fenati – Si preparano con astuzia per l’attacco finale, si caricano a mille, cercano la posizione migliore per iniziare l’ultimo giro. Così si piazzano in quarta e quinta posizione. E’ ovvio che è tutto preparato al millesimo. Strategia finissima. Solo che il Warp spazio-tempo non si apre e finiscono quinto e sesto. Ha vinto quello sfigato che aveva iniziato l’ultimo giro in testa. Ma di strategia quello lì non capisce niente, noi italiani siamo oltre.