MotoGP, fantasmi dal passato inseguono Marc Marquez?

Marc Marquez Argentina
@HONDA

Marc Marquez ha raccolto uno zero in Argentina cadendo mentre si trovava in prima posizione: i fantasmi del 2015 stanno tornando a rovinare i piani del campione del mondo?

Marc Marquez versione “Cabroncito” ha trovato un degno rivale in questa stagione, un altro spagnolo, giovane e talentuoso con un approccio alle gare diverso ma in qualche modo simile. Uno spagnolo che guida la prima delle rivali della Honda, ovvero la Yamaha. Parliamo ovviamente di Maverick Viñales. Tutti si aspettavano di vedere un duello tra i due ma in realtà fino ad ora la bagarre non c’è stata perché per un motivo o per l’altro il 93 si è fatto fuori da solo, in Qatar rimanendo fuori dalla lotta a causa del poco feeling con la moto e in Argentina per una caduta mentre si trovava in prima posizione e stava prendendo il largo.

Facciamo parte, lo confessiamo, di quelli che pensano che gestire le gare sia giusto ma che non riescono a criticare i piloti che cadono quando danno il massimo: Marquez in Argentina ha spinto troppo? Si ma non poteva fare altro, doveva guadagnare metri su Viñales perché sapeva perfettamente che era l’uomo da battere, quello col passo migliore. Se non avesse provato a scappare i media di tutto il mondo lo avrebbero accusato di non avere grinta, di aver perso ciò che ha reso Marquez il Campione che tutti conosciamo. Con quel mix di cattiveria ed aggressività agonistica ha vinto i suoi 2 primi titoli mondiali in MotoGP, mentre imparando a gestire invece ha portato a casa quello dello scorso anno.

La verità è che tutto serve e può tornare utile ma la grinta, il talento, la perfezione, la capacità di gestione non bastano senza quel pizzico di fortuna che ogni anno si posa sulla spalla di un prescelto. Sembra che in questa stagione, come nel 2015, la Dea Bendata abbia scelto di fare ciao a Marquez per spingere un altro, in questo caso proprio il giovane rivale Viñales. Come nel 2015 Marquez paga ogni sbavatura, ogni disattenzione anche quelle che in alcune occasioni ci hanno regalato i suoi numeri da circo e se il buongiorno si vede dal mattino la sua stagione sarà in salita. Gli servirà? Potrebbe. È fuori dai giochi? È presto per dirlo anche perché quello che manca è un vero testa a testa tra i due.

Quando Marquez inciampa una Yamaha ne approfitta ma la resa dei conti, la vera chiave di lettura di questo mondiale appena iniziato sarà in Texas dove lo spagnolo ha sempre dominato anche nel suo anno nero, se sbaglierà anche lì oppure se Viñales riuscirà a domarlo in “casa sua” allora sarà davvero un tuffo nel passato per lui e la Honda. Come nel Canto di Natale il fantasma del Natale passato aleggia nell’aria funesto, riuscirà il campione in carica a correre più forte? Magari in questa stagione vincerà meno o forse dopo aver mostrato il lato folle e quello calcolatore cambierà ancora e scenderà in pista in una veste nuova.