MotoGP, Pernat: «Con Iannone siamo al capolinea: si è dato troppo al gossip»

andrea iannone

Carlo Pernat ha ammesso una possibile conclusione del suo rapporto professionale con Andrea Iannone, reo di aver intrapreso la strada del gossip

Carlo Pernat senza freni la spara grossa sul suo principale assistito Andrea Iannone e di una probabile chiusura della loro collaborazione quando il contratto in essere scadrà, ovvero tra un anno. Il manager ligure ha speso belle parole per il nuovo bolide GSX-RR 2018 della scuderia nipponica, rientrata nel motomondiale nel 2015: «La Suzuki non è messa male, hanno fatto un’evoluzione del motore che non è male e poi è ritornata Open (perché non ha ottenuto nessun podio), quindi nove motori con sviluppo libero e numero illimitato di test, sperando non debba cambiare ancora motore».

Successivamente, spiega i motivi della complicazione del suo rapporto con il pilota ventottenne: «Il mio rapporto con Iannone non è dei migliori, io faccio il manager sportivo e lui si è spostato un po’ sul mondo del gossip. Sono ancora il suo manager, devo verificare alcune cose, ma sono più propenso ad andarmene. Ne riparleremo quando torna dalla Thailandia. A me dispiace, ho puntato su di lui, sia con Pramac che con Ducati e con Suzuki, però mi sembra si sia spostato su quel mondo. E’ fortissimo, avrebbe dovuto già sbocciare, però devo dire che mi ci trovavo meglio quando non era nel mondo del gossip. Se la moto va lui fa un ottimo campionato, gli darò una mano e sarò contento se va bene. Ma il suo tipo di comunicazione non è la mia».

Certamente, la sua partnership con Enea Bastianini appare più fortificata e solida quindi Pernat sarà ancora presente nell’ambiente del motomondiale e se saltasse l’accordo con Iannone, sicuramente si guarderà attorno, in cerca di un nuovo talento da far esplodere.