MotoGP, chi ha più chance di vincere il titolo mondiale?

dovizioso marquez
@Twitter MotoGP

Il mondiale MotoGP 2017 sembra ormai un testa a testa tra Marquez e Dovizioso, tra Honda e Ducati. Ma chi ha più chance di spuntarla?

Alla fine del campionato MotoGP 2017 mancano soltanto 4 gare, 100 punti separano i piloti dalla conquista del titolo e può davvero succedere di tutto, i Gran Premi passati fanno capire quanto la situazione sia ancora incerta ed aperta ma, a voler essere realisti, forse ormai solo Marc Marquez e Andrea Dovizioso sono davvero in grado di lottare per il Mondiale. Lo spagnolo della Honda ha raccolto 224 punti contro i 208 del centauro della Ducati, certo la tappa di Aragon ha mostrato un Marquez più costante ma questo non vuol dire che la partita sia chiusa, anche perché osservando le gare che restano, Dovizioso ha la possibilità di dimostrare ciò che vale su diversi tracciati. Dal 2013, anno del suo debutto nella classe regina, Marc Marquez durante il trittico asiatico ha sempre collezionato almeno uno zero, figlio di cadute o di errori di valutazione, certo ha anche dominato ma non vuol dire che possa rilassarsi. Dovizioso, dal canto suo, ha avuto un calo ad Aragon ma ha dimostrato che la sua moto è cresciuta rispetto agli scorsi anni e, lo scorso anno, portò a casa un secondo posto a Motegi e una vittoria in Malesia.

Analizzando meglio i diversi tracciati in programma viene da pensare che in Giappone Honda e Ducati siano alla pari. Marquez è stato più vincente in passato e quella è anche la pista di casa per la sua moto ma il layout regala la possibilità di cimentarsi in frenate e accelerazioni, due dei punti forti di Dovizioso in sella alla Ducati, che rimane uno degli staccatori per eccellenza, come ha mostrato anche a Misano. Il Gran Premio di Phillip Island invece è speciale per la Rossa, dato che uno dei suoi simboli, ovvero Casey Stoner, è di casa in Australia ed ha sempre vinto durante i suoi anni in Ducati; certo molto dipende dalle sue caratteristiche ma può anche far tirare fuori una marcia in più a Dovizioso. Marquez su questa pista ha vinto solo una volta con la classe regina ed è stata anche il teatro della debacle della Honda nel 2013 quando un’errata interpretazione del regolamento costò a Marquez la bandiera nera e quasi la perdita del titolo che rimase in bilico tra lui e Lorenzo fino a Valencia. L’ultima tappa in Asia sarà forse la più combattuta tra Honda e Ducati, il clima torrido potrebbe infatti favorire la moto giapponese, l’unica in grado di montare le gomme hard in gara ma l’italiana potrà dire la sua grazie ai lunghi rettilinei che le permetteranno di sfruttare tutta la potenza del Desmo. C’è anche da aggiungere che nel 2016 Sepang è stata il teatro della prima vittoria di Dovizioso in Ducati. Entrambi quindi avranno modo di fronteggiarsi durante le prossime tre tappe, mentre Valencia è una pista oggettivamente più congeniale al binomio MarquezHonda, per questo la Ducati dovrà sperare di arrivare con un po’ di margine all’ultimo appuntamento della stagione.

Chi potrà aiutare i due nella loro rincorsa al titolo? Jorge Lorenzo ha già dichiarato che a fine anno, se dovesse servire, aiuterà il compagno di squadra, così come Danilo Petrucci, mentre nessuna parola è ancora stata rilasciata da Dani Pedrosa ma è scontato pensare che farà lo stesso nei confronti di Marquez. Le vere schegge impazzite saranno le Yamaha: in realtà Maverick Vinales e Valentino Rossi sono ancora matematicamente in grado di vincere il mondiale ma è più facile pensare che daranno il massimo per concludere al meglio questa stagione, concentrandosi poi sulla prossima, magari con una moto più completa rispetto a quella attuale. Il trittico è uno dei momenti della stagione preferiti di Rossi che ama tutti i tracciati asiatici in programma e potrebbe fare la differenza, dato che ormai l’infortunio sembra un ricordo lontano: il pilota Yamaha ha vinto ovunque in più occasioni e per questo potrebbe rubare punti ad entrambi i rivali in testa alla classifica. Rimane il fatto che fare previsioni per questo finale di stagione MotoGP sembra decisamente impossibile e anche pensare alle piste favorevoli a questa o l’altra Casa non mette al sicuro come in passato, quindi non resta che goderci lo spettacolo e lasciar vincere il migliore.