MotoGP, Redding soddisfatto dei test a Jerez con Aprilia

Redding-Ducati-MotoGP
@Ducati Pramac

Il pilota britannico continua il suo processo di adattamento alla moto di Noale e si mostra ottimista per il 2018. In pista anche Laverty per sostituire l’infortunato Aleix Espargaro

Il processo di adattamento di Scott Redding all’Aprilia prosegue: il pilota britannico, che lo scorso anno era in forza al team Ducati Pramac, nel 2018 guiderà la moto della Casa di Noale e ha sfruttato gli ultimi test pre-stagionali previsti per il 2017 per aumentare la sua confidenza con la RS-GP. L’Aprilia ha affrontato una sessione di test di tre giorni a Jerez de la Frontera, schierando in pista oltre a Redding anche il collaudatore Eugene Laverty, pilota che milita con la Casa italiana nel mondiale Superbike e che ha preso per queste giornate il posto dell’infortunato Aleix Espargaro. Rispetto alla prima uscita nei test disputati a Valencia il feeling di Redding con la moto è molto migliorato, come ha spiegato lo stesso numero 45, che finalmente sta riuscendo a trovare le giuste sensazioni in sella: «A Valencia ero ancora condizionato dal weekend di gara appena trascorso» ha spiegato Redding «qui invece ho potuto adattare meglio il mio stile di guida alla moto, per sfruttarne i punti forti. I ragazzi del team hanno lavorato molto per darmi una moto più affine alle mie esigenze». Scott ha poi spiegato come si sia sviluppato il lavoro di questi giorni, nei quali l’obiettivo principale di tutta la squadra è stato quello di individuare una base di partenza da seguire poi nel 2018: «Abbiamo provato tante configurazioni di setup diverse proprio per capire quale è in grado di far rendere al meglio la moto. Sono contento perchè vedo che l’Aprilia ha fiducia nelle mie indicazioni».

Soddisfatto della giornata di prove anche Eugene Laverty, che in queste giornate si è trovato a saltare dalla Superbike alla MotoGP: «Sono stati giorni intensi: ho provato per due giorni la RSV4 Superbike e per tre giorni la RS-GP ed è stato interessante. Sono contento di aver contribuito allo sviluppo del progetto in MotoGP e credo che la moto abbia un bel potenziale, mi piacerebbe continuare a far parte di questo progetto.»