MotoGP, il rinnovo segreto di Valentino Rossi è vero? Arriva la risposta di Lin Jarvis

Valentino Rossi
Lin Jarvis e Valentino Rossi - Yamaha MotoGP

Lin Jarvis smentisce le dichiarazioni di Pernat che davano per ufficiale il rinnovo di Rossi in Yamaha. Cosa c’è dietro questa vicenda?

Lin Jarvis, capo della Yamaha Racing, ha negato oggi in Thailandia che Valentino Rossi abbia segretamente già rinnovato il suo contratto con la fabbrica di Iwata per un’altra stagione, con l’opzione di estenderlo fino al 2020. La notizia è stata data giorni fa dal manager Carlo Pernat, che aveva dato già per scontato il rinnovo tra Rossi e la Yamaha«Yamaha si è sposata con Valentino, ha già firmato per il 2019 con l’opzione per il 2020, posso darla come notizia ufficiale», ha dichiarato Pernat nel programma radiofonico Paddock.

A seguito di questa dichiarazione, centinaia di media internazionali hanno diffuso la voce sul possibile rinnovo di Valentino Rossi. Lin Jarvis è stato costretto a chiarire la vicenda: «Ieri siamo stati nelle Filippine a un evento e Valentino Rossi ha già spiegato alla stampa che il suo desiderio e la sua intenzione è quella di continuare, non è ancora chiaro se sarà un contratto di un anno o forse due, siamo in costante contatto, abbiamo già parlato e abbiamo deciso che vogliamo passare i test prima di prendere una decisione, forse anche alcune gare», ha dichiarato al sito web ufficiale di MotoGP.com«Sono molto curioso di leggere quello che ha scritto Carlo Pernat, forse lui sa qualcosa che io non so», ha dichiarato Lin Jarvis ironicamente.

«Posso assicurarvi che non c’è nessuna firma, ma non ci vuole molto a chiarire la situazione di Valentino e spero davvero che rimanga con noi l’anno prossimo». Il ritardo nel rinnovo del contratto di Valentino Rossi contrasta con quello del compagno di squadra Maverick Vinales, che ha raggiunto l’accordo con i giapponesi per altre due stagioni. Perché Yamaha è stata così veloce con lo spagnolo? «Abbiamo voluto chiudere con Maverick perché lui ha espresso il desiderio di decidere prima per alleviare la pressione. A 23 anni, ovviamente, è un pilota che vogliamo tenerci stretto per un lungo periodo di tempo», ha concluso Jarvis.