MotoGP, Scott Redding: «Sono felice dei progressi che sta facendo Aprilia»

DUCATI
@PRAMAC RACING

Scott Redding ha commentato i progressi fatti in Aprilia, dove approderà il prossimo anno, confrontandoli con il lavoro in casa Ducati

Il pilota inglese Scott Redding, attualmente in MotoGP con il team Pramac, il prossimo anno salirà in sella all’Aprilia, sperando così di rilanciare la sua carriera dopo una stagione che sta portando risultati deludenti. I 56 punti raccolti fino ad oggi non possono far parlare di un’annata positiva, soprattutto perché solo in quattro occasioni ha chiuso in top ten, senza mai lottare per le prime posizioni. Redding ha alle spalle una carriera iniziata nel 2008 in 125 ma è in Moto2 che ha mostrato il suo talento al grande pubblico, chiudendo al secondo posto in classifica nel 2013, alle spalle di Pol Espargarò. In MotoGP ha guidato la Honda del team Gresini, poi quella del team Marc VdS fino all’approdo in Ducati Pramac nel 2016, dove corre attualmente al fianco di Danilo Petrucci.

Lo scorso anno, la perdita della sfida interna al box per l’assegnazione di una moto ufficiale nel 2017, gli è costata la GP17, condizione che di sicuro non lo sta aiutando a brillare e che probabilmente gli ha tarpato le ali anche dal punto di vista psicologico. Scott Redding non ha evitato di esprimere il suo malcontento e, nel contempo, la soddisfazione per la firma del contratto con Aprilia, moto che sta facendo dei progressi nella classe regina, sorprattutto grazie ad Aleix Espargarò: «Fino a quando ci sono degli sviluppi vuole dire che si è in una buona squadra ma di sicuro ci sono dei problemi. Gli altri piloti sono tornati a sfruttare l’aerodinamica mentre io no, anche se sto guidando una moto progettata per le alette e il fatto che non ci siano è un vero problema. L’altro svantaggio sono i pneumatici perché Michelin sta sviluppando gomme per le migliori squadre mentre per me non sono adatte. Non progrediamo, se mi avessero detto di testare un nuovo telaio per me sarebbe stato come il giorno di Natale ma dai test invernali non ho provato niente di nuovo; l’Aprilia invece sta lavorando molto sullo sviluppo e penso che questo sia interessante perché così si può davvero migliore la moto» ha dichiarato Redding.