MotoGP Sepang, doppietta Ducati con Dovizioso primo su Lorenzo

ANDREA DOVIZIOSO SEPANG

Andrea Dovizioso ha vinto a Sepang davanti al compagno Jorge Lorenzo,  che regala una spettacolare doppietta alla Ducati. Marquez è quarto ed il mondiale si decide a Valencia

Andrea Dovizioso doveva vincere a Sepang per tenere aperto il mondiale, e l’ha fatto. Il pilota della Ducati ha conquistato in Malesia la sesta vittoria della stagione, che è impreziosita per la Casa di Borgo Panigale dal secondo posto sul traguardo di Jorge Lorenzo, che per gran parte della gara ha condotto i giochi. Una gara ricca di tensione, caratterizzata dalla pioggia che ha in stravolto i valori in campo, ma che ha confermato quanto sia netta la crescita del binomio formato da Dovizioso in sella alla Desmosedici. Un binomio che è stato in grado di vincere tantissimo in questa stagione e di tenere il campionato aperto fino a Valencia, un risultato assolutamente insperato e che riempie di soddisfazione Dall’Igna e tutti gli uomini che hanno contribuito a raggiungere questo risultato. L’affondo di Dovizioso su Lorenzo è avvenuto a tre giri dalla bandiera a scacchi, complice anche un piccolo errore dello spagnolo, ma sono in tanti a scommettere che Lorenzo avrebbe in ogni caso fatto passare Dovizioso regalandogli la vittoria sul traguardo mantenendo fede all’impegno preso prima della partenza.

Il duo formato da Dovizioso e Lorenzo ha condotto quasi l’intero GP, con una fuga iniziale di Johann Zarco che si è poi preso la soddisfazione di arrivare terzo al traguardo battendo Marc Marquez e costringendolo quindi al gran finale di Valencia con un bottino di vantaggio che è sceso a quota 21. Si potrebbe ritenere che sia un’enormità da gestire per il pilota di Cervera nell’ultimo GP della stagione, ma anche il GP odierno ha dimostrato che le sorprese sono dietro l’angolo in ogni istante di questa stagione MotoGP 2017, per cui i giochi sono da considerarsi completamente aperti.

Marc Marquez ha anche rischiato molto soprattutto nelle fasi iniziali del Gran Premio, ma quando ha compreso che il rischio di caduta era elevatissimo sull’asfalto malese, ha preferito accontentarsi di un ottimo quarto posto, che in qualsiasi altra circostanza sarebbe da ritenere un risultato terribile, ma che nello scenario di Sepang è probabilmente il miglior risultato possibile. Anche in gara infatti, la Honda di Marquez non è mai apparsa allo stesso livello delle Ducati, ribaltando i valori in campo che si erano visti a Phillip Island e che tanto sono costati ad Andrea Dovizioso.

Marquez deve anche ringraziare un problema tecnico che ha afflitto la moto di Danilo Petrucci, costringendolo a partire dall’ultima casella della griglia di partenza. Il pilota della Pramac è stato autore di una rimonta incredibile, chiusa in sesta posizione, ma è chiaro che senza il problema tecnico il Petrux avrebbe probabilmente corso sul ritmo dei primi, ed immaginare un podio monopolizzato dalle Ducati non è assolutamente azzardato. Ma la realtà è che Petrucci non ha potuto aiutare Dovizioso nella sua impresa personale, ed è stato battuto in gara anche da un Dani Pedrosa quinto con la seconda Honda HRC.

Settimo Valentino Rossi, che è stato risucchiato dal gruppo selvaggio dei primi giri e si è dovuto accontentare di lottare per un posto in top ten per tutta la gara. In ogni caso la M1 Factory non è mai apparsa a suo agio sul bagnato di Sepang, come testimonia anche la nona posizione di Maverick Vinales, che a un certo punto della gara navigava addirittura attorno alla sedicesima piazza, salvo poi recuperare nel finale. La Yamaha ha visto di nuovo la M1 privata di Zarco stare davanti alle sue moto ufficiali, e deve senza dubbio lavorare sulla moto 2018 per migliorare una situazione che continua ad avere dei contorni decisamente importanti.

Ci sentiamo di fare un plauso e rendere merito alla gara di Michael Van Der Mark, sedicesimo al traguardo. Non era facile concludere il suo primo GP in queste condizioni, e l’olandese che ha corso in sostituzione di Folger ha portato a termine il compito con grandissimo merito, senza commettere errori e dimostrando una crescita costante nell’arco dell’intero weekend, prendendosi anche il lusso di precedere sul traguardo Iannone e Rabat. Probabile che la sua presenza sia confermata anche per Valencia.

La vittoria di Sepang permette dunque a Dovizioso di risalire a quota 261, cioè 21 punti in ritardo rispetto ai 282 di Marc Marquez, che arriva a Valencia forte di un bottino piuttosto rassicurante. Terzo in classifica Maverick Vinales a 226 punti, che a questo punto ha anche perso l’opportunità di battere Dovizioso nella corsa al secondo posto in classifica. Quarto in classifica Valentino Rossi a 197 davanti a Pedrosa a 185. Ancora sesto Zarco, che sale a 154 punti.

Questa la classifica del Gran Premio MotoGP a Sepang:

1 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 148.2 44’51.497
2 Jorge LORENZO SPA Ducati Team Ducati 148.2 +0.743
3 Johann ZARCO FRA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 147.7 +9.738
4 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 147.3 +17.763
5 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 146.6 +29.144
6 Danilo PETRUCCI ITA OCTO Pramac Racing Ducati 146.6 +30.380
7 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 146.6 +30.769
8 Jack MILLER AUS EG 0,0 Marc VDS Honda 146.3 +35.238
9 Maverick VIÑALES SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 146.2 +38.053
10 Pol ESPARGARO SPA Red Bull KTM Factory Racing KTM 146.1 +39.847
11 Alvaro BAUTISTA SPA Pull&Bear Aspar Team Ducati 145.9 +42.559
12 Bradley SMITH GBR Red Bull KTM Factory Racing KTM 145.8 +44.602
13 Scott REDDING GBR OCTO Pramac Racing Ducati 145.6 +48.696
14 Hector BARBERA SPA Reale Avintia Racing Ducati 145.5 +50.058
15 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda Honda 145.5 +50.705
16 Michael VAN DER MARK NED Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 145.2 +56.397
17 Andrea IANNONE ITA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 145.1 +58.391
18 Tito RABAT SPA EG 0,0 Marc VDS Honda 143.7 +1’25.571