MotoGP, Sepang-hete!

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Come una bomba in MotoGP: il perchè dell’entrata a gamba tesa di Valentino Rossi su Marquez

La bomba è esplosa in modo improvviso e violentissimo alle 11:30 del tranquillissimo giovedì prima della gara Sepang. Esattamente durante la solita conferenza stampa che normalmente ci regala sbadigli e qualche gag da parte dei piloti più spiritosi. Invece, senza nessun preavviso, Valentino molto seriamente ha accusato Marquez di voler favorire Lorenzo per la conquista del titolo mondiale. Da quel preciso istante tutti i colleghi “Vampiri” che normalmente cercano spunti da indizi e sensazioni per poter scrivere di Valentino Rossi, questa volta hanno avuto davvero un vero argomento da dibattere e di cui scrivere. In effetti, circoscritta a quella breve dichiarazione, l’uscita di Valentino Rossi è difficilmente comprensibile e giustificabile. Infatti lo stesso Lorenzo ha subito risposto che non gli sembrava un grosso aiuto aver perso cinque preziosissimi punti per la vittoria ottenuta da Marquez ai suoi danni.

Solo dopo nel post conferenza stampa non ripresa dalle telecamere, Valentino ha argomentato in modo molto più convincente questa sua tesi accusatoria. Con il cronologico alla mano, ha spiegato ai presenti, che molti del suo team gli avevano fatto notare come i tempi fatti registrare da Marquez facessero presupporre una chiara volontà nel rallentare Valentino e Iannone con il preciso intento di far scappare Lorenzo. Tanto sapeva benissimo che negli ultimi giri il suo ritmo gli avrebbe permesso di riprendere il connazionale per sorpassarlo e andare a vincere. Valentino ha poi proseguito aggiungendo che secondo lui, lo spagnolo della Honda, ha maturato del rancore nei suoi confronti dopo il contatto in Argentina ed il taglio della chicane ad Assen. Rancore mantenuto ben nascosto a differenza di un max Biaggi che ai tempi d’oro lo odiava apertamente.

Ora dopo queste spiegazioni dettagliate e ben argomentate, anche la sparata in conferenza stampa acquisisce maggiore chiarezza. Valentino vuole fair play da tutti i colleghi che non sono direttamente interessati nella lotta al mondiale. E soprattutto reclama il diritto di giocarsi questo preziosissimo titolo faccia a faccia con il suo avversario Lorenzo, senza intromissioni volontarie di altri piloti.

Ora la domanda che sorge spontanea è la seguente: ma era proprio indispensabile una sparata del genere così diretta in un clima già arroventato da un finale tiratissimo ed estremamente spettacolare? Evidentemente per Valentino era assolutamente indispensabile. Lui che è il re della comunicazione e che ha conquistato una laurea ad honorem per come riesce a comunicare, se ha deciso di far esplodere questa bomba evidentemente ha giudicato il comportamento di Marquez estremamente sleale, fazioso e molto pericoloso per un corretto svolgimento delle ultime due gare.

La cosa buffa è che dalle 11:30 di giovedì sono state scritte migliaia di pagine su queste dichiarazioni di Valentino in conferenza stampa. Finalmente la fantasia dei colleghi più “estrosi” si è potuta scatenare con titoli ad effetto e contenuti quanto mai fantasiosi e inutili, tesi a caricare ed avvelenare le normali dichiarazioni di Valentino con complottismi e dietrologie. Per i professionisti più attenti e obiettivi oltre a riportare tutte le dichiarazioni fatte anche dopo la sparata in tv da parte di Valentino, l’unica domanda rimane sull’opportunità di averle fatte in un finale di stagione così avvincente spettacolare. Intanto al termine delle due sessioni di prove di Sepang Lorenzo domina davanti a Pedrosa, Marquez e Iannone. Questi i Fab Four della prima giornata. Per Vale il solito venerdì di studio con una “normale” ottava posizione.

LA TOP5 DEI DUELLI TRA ROSSI E MARQUEZ IN VIDEO