MotoGP Sepang, ultima chiamata per Andrea Dovizioso e la Ducati

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La Ducati a Sepang si giocherà il tutto per tutto con Andrea Dovizioso che dovrà ottenere un ottimo risultato per non consentire a Marc Marquez di vincere il titolo al primo Match Point

La MotoGP questo weekend farà tappa in Malesia per il penultimo appuntamento della stagione 2017 e la Ducati dovrà fare la differenza per non far vincere a Marc Marquez il titolo mondiale con una gara d’anticipo. La debacle di Andrea Dovizioso a Phillip Island infatti ha compromesso la sua lotta con lo spagnolo per il campionato ma il ducatista a Sepang, lo scorso anno, riuscì a salire sul gradino più alto del podio, segno di un bel feeling con questo tracciato: «Purtroppo ho perso molti punti a Phillip Island e adesso la mia corsa per il titolo sembra compromessa. Io però penso sempre positivo e ora siamo qui in Malesia, una pista molto impegnativa, anche a causa del grande caldo, dove l’anno scorso ho vinto e quindi tutto può succedere. Se Marquez continuerà ad essere così veloce nelle due gare rimanenti sarà un impresa difficile, ma noi a questo punto dobbiamo solo cercare di portare a casa il massimo risultato e ce la metteremo tutta» ha dichiarato Andrea Dovizioso.

Questo layout della pista malese si adatta meglio alle caratteristiche della Ducati che potrà contare sulla potenza del Desmo per affrontare i due lunghi rettilinei di Sepang: «Sepang sarà una storia completamente diversa da Phillip Island, perché è un circuito che si adatta meglio alla nostra moto, con due lunghi rettilinei. Dobbiamo dare il massimo in queste due ultime gare e finire la stagione nel miglior modo possibile. È importante iniziare bene il weekend fin dalle prove del venerdì e dimostrare che ora siamo molto più competitivi di quando siamo stati qui a febbraio per i test invernali. Non vedo l’ora di scendere in pista in Malesia per dimenticare in fretta il weekend australiano» questo il pensiero di Jorge Lorenzo che in Australia non si è mostrato competitivo, nonostante i miglioramenti mostrati in sella alla Rossa nelle gare precedenti. La differenza potrà farla il meteo e l’umidità che da sempre è una grande nemica dei piloti in Malesia e soprattutto sarà interessante vedere come le gomme Michelin di questa stagione si adatteranno alle alte temperature attese.