MotoGP, Yamaha: Livio Suppo al posto di Lin Jarvis?

livio suppo

Le incertezze su telaio ed elettronica e l’addio annunciato del team Tech3 mettono molti dubbi sulle future potenzialità della Yamaha, al punto di suppore un cambio di guida. In pole ci potrebbe essere Livio Suppo, ex team manager Honda e Ducati

Le problematiche di struttura ed elettronica della  M1 2018 stanno condizionando le prestazioni di Rossi e Viñales. Gli ingegneri stanno cercando di capire le differenze tra il team Tech3 e il team Movistar Yamaha, perché le distanze rispetto a Johann Zarco, che usa il modello 2016 sono eccessive e la gestione elettronica potrebbe portare a nuove soluzioni. Di recente Meregalli ha dichiarato che Viñales e Rossi dovranno concentrarsi sullo sviluppo di telaio ed elettronica, cercando di limare i punti deboli della nuova moto per l’inizio del mondiale. Al debutto della nuova stagione 2018 in casa Yamaha ci sono anche altre notizie a ad aumentare la confusione: l’addio del team Tech3, con un possibile inserimento del team VR46, e le voci su un cambio di guida in seno al team ufficiale, che vedrebbero la promozione di Lin Jarvis al dipartimento vendite e il rientro di un personaggio molto conosciuto nei paddock.

Si avvicina la scadenza per il primo Gran Premio della stagione 2018 in Qatar e la casa dai tre diapason ci arriva nel suo momento più difficile, dato dalla più alta indecisione sulla prospettiva tecnica della M1. Giunge però una voce che potrebbe ulteriormente cambiare le prospettive della casa giapponese. Nel corso della trasmissione tv Paddock, Carlo Pernat ha dichiarato: «Sembra che Jarvis verrà promosso. Le vendite della Yamaha sono in calo, dal 2015 si vendono meno moto nei mercati di riferimento, però mi dicono che in Yamaha c’è questa volontà di promuovere Lin Jarvis». Promozione che, se confermata, significherebbe che Jarvis «verrà fatto fuori dal reparto corse» ha aggiunto Carlo Pernat, azzardando che a prendere il posto di Jarvis sarà l’ex team principal della Honda, Livio Suppo«Sarebbe uno dei primi candidati, se non lui a prendere questa eredità». Per ora sono solo suggestioni ma se dovesse accadere Yamaha troverebbe sicuramente una persona molto preparata per riportare ordine nel team.