MXGP | Quando il gioco si fa duro

Il motocross sta vivendo un weekend di pausa. Un periodo per riprendere le forze dopo i tanti infortuni

Il campionato di motocross si è rivoluzionato in Germania. Nel femminile la nostra fantastica Fontanesi ha piazzato una zampata che l’ha messa all’attacco della leader del campionato. Manca una sola prova e sono a due punti. Quindi c’è veramente un grande finale per il mondiale femminile.

Nella MX2 il mostro, genio e sregolatezza, Herlings ha preso un colpo micidiale e si è rotto la clavicola: salterà probabilmente le prossime gare ma ha 100 punti di vantaggio e quindi lascerà nuovamente spazio come lo scorso anno agli avversari quando aveva praticamente un vantaggio incolmabile e fece quel micidiale errore alla festa di Everts.

Nella MXGP il nostro Tonino Cairoli con due fratture al polso e una al braccio avrà per fortuna questi 10 giorni pieni di pausa. Poi si va in Svezia e in Lettonia. Queste due gare daranno un assestamento al campionato che si è accorciato e ha cambiato completamente leader: è Febvre l’uomo da battere perché Nagl si è rotto la caviglia e non ha partecipato al Gp in Germania.

Nagl, il più pericoloso avversario di Cairoli, è pesantemente infortunato e non sappiamo se rientrerà in Svezia. A questo punto Febvre diventa il pilota più pericoloso ma non dimentichiamoci che sarà una stagione lunghissima. Siamo solo all’11ª gara di 18 quindi a malapena il giro di boa. Diventa un campionato eccezionale, tutto da seguire con anche Villopoto che fa sapere che non è sparito ma si sta curando per il brutto infortunio ad Arco di Trento. Quindi quello che era l’avversario numero uno sparisce compare Nagl, che però sì frattura e ora è arrivato Febvre. Diventa una stagione pazzesca per questo difficilissimo nono titolo mondiale di Tony Cairoli.