Le pagelle di Di Pillo: la Superbike torna a dare spettacolo e si merita un 10

PAGELLE DI PILLO ARAGON

Il fine settimana di gare ha offerto il ritorno in grande stile del vero protagonista della SBK, ovvero lo spettacolo in pista. Ecco tutti i voti di Di Pillo

Campionato del mondo SBK 10 – Un campionato che ritorna spettacolare avvincente e pieno di ottimi duelli. Dopo la bruttissima gara di Buriram, noiosa e monotona gli appassionati hanno vissuto la notte magica dell’avvio della MotoGP. Ci voleva proprio una gara old style in SBK!

Jonathan Rea 10 – il massimo per il “Cannibale” Rea che si permette di infilare 5 vittorie di fila e non molla neanche alla fine di gara due dove contende la vittoria a Davies con la foga di un debuttante fino all’ultima staccata.

Ruben Rinaldi 9 – Il pilota del Team JR Aruba Ducati vince la sua prima gara in SuperStock con grande autorità e classe sciogliendo la tensione di un difficile inverno con un pianto liberatorio nel Victory corner.

Lucas Mahias 8 – Un francese che a 27 anni riesce a vincere la sua prima gara in SuperSport balzando al comando della classifica iridata.

Leandro Mercado 7 – L’argentino di Ioda Racing rientra ad Aragon dopo un lungo infortunio e al debutto sulla RSV4 del team Sacchi si mette dietro le super Aprilia Milwakee in ambedue le gare.

Chaz Davies 6 –  Sufficienza per il rider Ducati, anche se meriterebbe 10 per gara due! Purtroppo però in gara uno ha fatto l’unica cosa che il Ducatisca non avrebbe dovuto fare. Ovvero scivolare e ragalare punti al Cannibale.

Campionato SSP300 6 – Una categoria che ha debuttato ad Aragon con un regolamento approssimativo e troppo aggiustato dove nella 300 corrono Honda 500 Kawa e Yamaha 300 con pesi diversi e soprattutto limiti ai giri diversi per tutti. Un pastrocchio che presto scontenterà tutti perché ci toppe differenze tra una moto e l’altra.

La sfortuna di Sofuoglu 5 – Il campione turco viene falciato dal nostro Caricasulo, del tutto incolpevole. Tre gare a zero punti sono davvero troppe anche per un campione come lui. Da oggi cercherà di vincerle tutte!

Honda SBK 4 – La Casa dell’ala dorata continua a non mostrare segnali di ripresa. Anzi la magra figura nel BSB avvalora l’ipotesi che questa nuova CBR sia una moto non proprio riuscita benissimo. E la SBK ha davvero bisogno di una grande Honda soprattutto con due piloti come Bradl e Hayden.

Griglia di partenza seconda manche 3 – Continuo a non capire la griglia di partenza di gara due. È davvero antisportiva e pericolosa. Fino a quando Rea non volerà via nel suo solito slalom dei primi due giri nessuno ha il coraggio di dire che è una boiata pazzesca! Dopo che sarà successo un patatrac tutti insorgeranno.