Nico Rosberg conquista l’Australia

Dopo una partenza straordinaria delle Rosse la Mercedes riporta i suoi alfieri davanti a tutti con una migliore strategia. Incidente pauroso per Alonso senza conseguenze per il pilota

Una gara intensa quella vista oggi all’Albert Park di Melbourne, teatro del primo appuntamento con il mondiale 2016 di Formula 1. Dopo la batosta subita ieri in qualifica era attesa da parte della Ferrari una forte reazione in gara e i colpi di scena in effetti non sono mancati. Certo, a guardare la classifica finale della gara si direbbe che nulla è cambiato rispetto allo scorso anno, con i due piloti Mercedes davanti a tutti e Vettel ad occupare l’ultimo gradino del podio con la Ferrari, ma analizzando quanto successo in gara ci si accorge che oggi per la Rossa c’era la possibilità di portare a casa la vittoria. Ma non tutto è girato per il verso giusto.

A vincere, un po’ a sorpresa per quanto visto nel resto del weekend, è stato Nico Rosberg, che conquista così il primo successo stagionale iniziando al meglio il campionato. Il tedesco ha beneficiato dell’ottima strategia della Mercedes, che in occasione della bandiera rossa che ha interrotto la gara ha deciso di montare per entrambi i piloti le gomme più dure tra quelle a disposizione per poter completare la corsa senza ulteriori soste, scelta che si è rivelata essenziale per portare davanti a tutti Rosberg e Hamilton.

Chi ha davvero sorpreso alla partenza sono state le due Ferrari che, scattate dalla seconda fila, hanno bruciato entrambe le Mercedes portandosi in prima e seconda posizione con Vettel e Raikkonen, dimostrando poi di avere in gara un ritmo molto più vicino alle frecce d’argento rispetto a quanto visto in qualifica. Rosberg si è attestato in terza posizione mentre Hamilton, in lotta con il compagno alla prima curva, ha perso terreno ritrovandosi settimo. Al primo giro di soste Rosberg è riuscito a sopravanzare Raikkonen anticipando il pit-stop rispetto al finlandese, mentre Vettel davanti ha mantenuto il comando della corsa.

Quello che ha cambiato il corso della gara è stato il brutto incidente tra la McLaren di Fernando Alonso e la Hass di Gutierrez, con lo spagnolo che nel tentativo di sopravanzare l’avversario ha tamponato la sua vettura finendo rovinosamente contro le barriere. Macchina distrutta, ma fortunatamente Fernando è uscito immediatamente dall’abitacolo completamente illeso, confermando l’elevato livello di sicurezza raggiunto oggi dalle Formula 1.

I detriti lasciati in pista hanno però convinto i commissari a dare bandiera rossa ed interrompere la gara per ripulire il tracciato, annullando il vantaggio costruito fino a quel momento da Vettel. Alla ripartenza i ferraristi hanno montato la mescola più morbida, la supersoft, mentre i due piloti della casa di Stoccarda hanno scelto gomme medie per andare fino in fondo alla gara. Pochi giri dopo la ripresa della corsa la sfortuna ha scelto di colpire ancora una volta Kimi Raikkonen, fino ad allora autore di un’ottima gara in posizione da podio, che è stato costretto al ritiro per problemi di affidabilità alla sua Ferrari.

Vettel ha mantenuto il comando della corsa davanti a Rosberg fino alla sua ultima sosta, quando poi ha lasciato il primato al pilota della Mercedes e la seconda posizione a Hamilton. Un pit-stop non perfetto ha ulteriormente rovinato la gara del ferrarista, che è comunque riuscito a recuperare tutto lo svantaggio su Hamilton, provando a superarlo e finendo anche fuori pista in un tentativo estremo, prima di arrendersi a chiudere in terza posizione.

La gara degli altri ha visto appena giù dal podio l’ottima Red Bull di Ricciardo, con il motore Renault marchiato TAG Heuer che ha dimostrato di aver compiuto buoni passi avanti, mentre il suo compagno di squadra Kvyat non è riuscito neanche a prendere parte alla corsa dopo essersi fermato sul rettilineo di partenza nel giro di formazione, prima ancora di raggiungere la sua posizione in griglia. Quinto Felipe Massa con una Williams in difficoltà e al momento lontana dalle aspettative, mentre in sesta posizione un’incredibile Romain Grosjean porta subito a punti la vettura del nuovissimo team Haas. Anche il francese per ottenere questo risultato ha sfruttato l’interruzione della gara, effettuando la sua unica sosta proprio in quell’occasione.

Buon settimo posto per la Force India di Hulkenberg, davanti alla Williams di Bottas che partiva dalle retrovie. Chiudono la zona punti le due Toro Rosso, con i due giovani piloti che hanno “litigato” in pista per la posizione fino ad arrivare al contatto, e con Sainz che chiude davanti ad un Verstappen particolarmente nervoso. Appena fuori dai punti le due Renault di Palmer e Magnussen, davanti alla Force India di Perez, mentre Button è solo quattordicesimo con la sua McLaren e primo dei doppiati.

La classifica piloti vede ovviamente Rosberg e Hamilton al comando davanti a Vettel, mentre tra i costruttori la Mercedes ha già 28 punti di vantaggio sulla Ferrari, che porta a casa solo i punti del tedesco a causa dei problemi di affidabilità che hanno chiuso anzitempo la corsa di Raikkonen. La Ferrari ha però dimostrato di esserci e di essere in grado di lottare per la vittoria sfidando la Mercedes in gara, in un confronto che si ripeterà tra due settimane in Bahrein, sulla pista di Sakhir, nel secondo appuntamento con il mondiale 2016 di Formula 1.

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