SBK, la Kawasaki viaggia verso Jerez con i titoli già al sicuro

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Rea vuole vincere in una delle pochissime pista dove ancora non ci è riuscito, Sykes punta a mantenere il 2° posto nella classifica piloti

Si scaldano i motori per quello che sarà il penultimo appuntamento del campionato del mondo Superbike 2017, in programma a Jerez sabato 21 e domenica 22 ottobre. Si tratterà delle gare numero 23 e 24 del campionato, in attesa del gran finale di Losail, in Qatar. Il dominio della Kawasaki anche quest’anno ha già portato i frutti sperati alla ‘verdona’ ed i due titoli mondiali sono stati messi al sicuro nell’ultimo weekend di Magny Cours. Jonathan Rea si è portato a casa il 3° titolo mondiale consecutivo, realizzando un’impresa senza precedenti nella storia del campionato per le derivate di serie, ed anche il team ha aritmeticamente già vinto il campionato costruttori, nonostante la caduta di Rea e il 7° posto di Sykes nella Gara 2 francese siano stati il peggior risultato per la Kawasaki dal luglio 2014. La casa giapponese vorrà dunque subito lavare via l’onta di questo piccolo inciampo in una stagione dominata. Anche per Rea le motivazioni, nonostante il titolo già assicurato, non mancano: con 4 round ancora da correre può provare a battere il record di 14 vittorie in stagione che è già suo e risale al 2015 (attualmente si trova a 12). Inoltre per il cannibale britannico Jerez è uno dei due circuiti attualmente in calendario in SBK sul quale non ha mai vinto una manche e vorrà certamente perfezionare ulteriormente anche questa particolare statistica. Unica situazione di classifica ancora realmente in ballo è quella legata al 2° posto, con Sykes che dopo l’infortunio patito a Portimao e qualche difficoltà di troppo nel 2° round in Francia ha visto il suo vantaggio ridursi a soli 9 punti sul ducatista Chaz Davies, in striscia positiva con 4 vittorie nelle ultime 8 manche disputate.

Queste le parole dei due piloti del Kawasaki Racing Team alla vigilia del weekend spagnolo: «Le sensazioni per aver vinto il 3° titolo di fila stanno finalmente iniziando ad emergere» ha spiegato Rea «a Magny Cours ero come in un vortice, ma adesso mi sto rendendo conto. Mi sono goduto queste settimane ritornando a Belfast e poi andando a Las Vegas come ospite di Kawasaki e Monster per il Monster Energy Cup Supercross. Visto che a Jerez non ho mai vinto voglio riuscire a trionfare anche qui, sarà una sfida interessante. Mi aspetto di essere molto competitivo nel fine settimana e spero che ci siano tanti tifosi in arrivo per sostenerci dall’Irlanda del Nord»Tom Sykes invece guarda con attenzione agli obiettivi che ancora vuole riuscire a raggiungere da qui alla fine della stagione: «Abbiamo ancora alcune cose da fare prima della fine del campionato. Sono pronto per correre di nuovo a Jerez; abbiamo vinto qui in passato e su questa pista abbiamo fatto diversi test. Non sono ancora al 100% per via del mio infortunio alla mano, ma sto decisamente meglio rispetto a Magny Cours e ciò mi da una fiducia e una motivazione extra. Mi tolgo il cappello di fronte a tutti quelli che mi hanno aiutato e sono stati con me nella fase di recupero. E’ incredibile quanto abbiano lavorato per ridurre così tanto il mio infortunio in così poco tempo. L’approccio a Jerez dovrà essere come quello che abbiamo avuto a Magny Cours, dove sono rimasto piacevolmente sorpreso da quello che era il nostro passo».