SBK, Melandri: «Andremo ad Aragon ancora più agguerriti»

Dopo l’opaca prestazione in Thailandia, Marco Melandri vuole voltare pagina in fretta cercando di tornare al vertice ad Aragon

Dopo la mirabolante e sorprendente doppietta a Philip Islands, Melandri ha deluso le attese incappando in un weekend piuttosto negativo. Il pilota Ducati Aruba, è riuscito a racimolare solamente due settimi posti a Buriram. Di conseguenza, Rea si è portato in testa al mondiale, con due punti di margine di vantaggio verso il rivale trentacinquenne. La causa della prestazione non all’altezza del centauro di Ravenna sarebbe riconducibile a dei grossi problemi di vibrazione con la moto, fastidi che evidentemente non ha avuto il compagno Chaz Davies, il quale è riuscito addirittura a trionfare nella seconda manche.

Ecco cosa ha dichiarato Marco Melandri: «Abbiamo apportato alcune variazioni al set-up, ma sfortunatamente non hanno funzionato come speravamo. Anche oggi la moto si muoveva troppo ed è stata una gara tosta. Ho cercato di combattere e rispondere colpo su colpo, ma non mi era possibile fare di più oggi. Comunque non ci arrendiamo, il campionato è ancora lungo e sono fiducioso che troveremo una quadra al tutto. Andremo ad Aragon ancora più agguerriti».

Successivamente al secondo GP, anche il Team Manager Ducati, Serafino Foti, ha comparato le prestazioni dei suoi due arcieri: «Chaz ha corso una gara praticamente perfetta se consideriamo i problemi incontrati in passato in questo circuito, questa è una vittoria ancora più importante per il team e tutte le persone che lavorano a casa. Siamo naturalmente molto dispiaciuti per Marco, che ha dato tutto come sempre in pista, ma purtroppo oggi non avrebbe potuto fare meglio. Lavoreremo ancora più intensamente per fare sì che entrambi i nostri piloti possano esprimersi al meglio a partire dalla prossima gara a Aragon».