SBK, Melandri vuole il bis a Buriram: «Ora sono molto più determinato»

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Dopo la doppietta a Philip Island, Melandri e la Ducati sono motivati a combattere contro Rea

Melandri non si accontenta. Dopo l’inattesa doppietta australiana, in cui ha vinto due manche su due, deve zittire gli scettici, dimostrando che non fosse solamente un fuoco di paglia. Sarà dura sconfiggere il favorito, nonché dominatore assoluto delle ultime annate, Jonathan Rea visto la bravura e i mezzi tecnici che il nordirlandese possiede con la Kawasaki. in Thailandia nel prossimo weekend ci aspettiamo una battaglia degna di questo nome.

Ecco le dichiarazioni del pilota nostrano: «Nelle gare dello scorso anno Sykes mi ha passato due volte all’ultima curva, ma ora sono molto più determinato e pronto, non vedendo l’ora di tornare in pista. Il circuito di Buriram è senza dubbio particolare, ma a me piace. Pur non essendo tra le più tecniche, resta un tracciato molto divertente da percorrere. Lo scorso anno, il nostro primo rivale fu il caldo, perché con 40 gradi ho sofferto parecchio, quindi spero che le condizioni siano più favorevoli nel weekend. Però non bisogna dimenticare, che allora avevo molta meno esperienza con la Panigale R».

Anche Chaz Davies è convinto di poter far bene nella seconda gara del mondiale SBK. Negli ultimi anni, è stato il principale rivale di Rea, grazie al suo stile folle di guida, che lo porta a rischiare più del dovuto. Infatti, durante la seconda manche del GP australiano, è scivolato, come troppe volte gli è successo in carriera. Sicuramente, ha preso sul personale il doppio trionfo del compagno di squadra, visto che lo scorso anno il trentacinquenne è stato decisamente meno ambizioso.

il gallese con voglia di rivalsa, ha così espresso le sue idee: «Ho buone sensazioni in vista del secondo round in Thailandia. Quella di Buriram, è una buona pista per verificare il nostro livello e capire al meglio la nostra competitività in configurazione 2018, ma anche per riprendere da dove ci eravamo lasciati in Australia. La caduta in Gara 2 ovviamente non ci voleva, ma il lato positivo è che mi sono sentito a mio agio in sella, sia fisicamente che come sensazioni, e voglio confermare la nostra competitività. Sono carico e non vedo l’ora di correre durante questo weekend».