SBK, Chaz Davies: «La natura sconnessa di Portimao può favorirci»

chaz davies
@Ducati

I piloti della Ducati Superbike sono pronti a dar battaglia alle Kawasaki questo weekend in occasione della gara di Portimao

Si avvicina il Gran Premio di Portimao per la SBK, la tappa numero dieci di questa stagione che ha visto in tante occasioni un testa a testa tra la Kawasaki  e la Ducati: Chaz Davies viene da una doppietta in Germania che i tifosi della Rossa non dimenticheranno tanto facilmente e adesso si trova in terza posizione con 276 punti, troppo pochi per puntare al primo posto di Jonathan Rea ma non per rendere la vita difficile a Tom Sykes, secondo in classifica a 311. Portimao è una pista amata dai piloti della SBK grazie alle sue particolari caratteristiche ed entrambi i ducatisti, in passato, sono stati protagonisti della tappa portoghese. Melandri qui ha vinto in due occasioni, nel 2011 e nel 2013 e potrebbe essere per lui l’occasione perfetta per tornare sul gradino più alto del podio dopo il trionfo a Misano pochi mesi fa.

«È sempre bello tornare in sella, specialmente dopo aver ottenuto una doppietta nel round precedente. Portimão è una pista fantastica, non vi abbiamo corso di recente ma vi abbiamo sempre fatto dei test durante la pausa invernale, quindi è un tracciato che conosciamo bene. Credo che la sua natura sconnessa possa favorirci. È divertente quanto difficile, perché ci sono diverse buche e l’asfalto è leggermente diverso ogni volta che corriamo lì, un po’ come accade nelle piste di motocross, quindi non è facile ottimizzare tutti i dettagli. Vi abbiamo raccolto due podi fin qui, in condizioni meteo differenti, ma faremo del nostro meglio per migliorare ancora. Non vedo l’ora di risalire sulla Panigale R» queste le dichiarazioni di Chaz Davies riportate nel a Comunicato stampa del team Ducati Aruba Racing.it.

«Il tracciato di Portimão è tra i più belli in calendario. È una pista tecnica, con molti cambi di pendenza. I test effettuati lì durante l’inverno non erano stati dei migliori, ma ci erano serviti per avere le idee più chiare ed infatti poco dopo abbiamo raccolto il nostro primo podio in Australia. L’asfalto non è in ottime condizioni, ma nemmeno rovinato come in Germania. Ad ogni round la nostra conoscenza della Panigale R migliora, e con i passi avanti fatti in Gara 2 al Lausitzring abbiamo imparato molte cose che dovrebbero consentirci di adattarci meglio a piste sconnesse. In passato ho ottenuto buoni risultati a Portimão, e credo che possa essere una pista favorevole per la nostra moto, quindi partiamo fiduciosi» gli ha fatto eco Marco Melandri.