SBK, Maxime Berger in fin di vita a Digione

Maxime Berger

Il pilota francese, vecchia conoscenza del paddock SBK, è ricoverato in condizioni disperate lasciando senza parole un mondo a cui ha dato tanto. Continua l’anno nero del motociclismo

Il 2017 continua a distribuire infinita tristezza nel motociclismo, uno sport che di solito elargisce scariche di passione e adrenalina. Eppure l’incredibile serie di tragedie che ci ha colpito da inizio anno continua. Nella giornata odierna siamo stati raggiunti dalla notizia della scomparsa di Maxime Berger, che poi è stata smentita. Seppure in condizioni gravissime, il rider è in terapia intensiva presso l’Ospedale di Digione, in Francia. Il pilota francese aveva degli ottimi trascorsi in Stock e SBK, categorie in cui si era fatto conoscere tra il 2008 e il 2012. Tre stagioni da protagonista assoluto nella Stock sembravano il perfetto trampolino di lancio verso una carriera di prestigio in SBK, che purtroppo non è mai decollata completamente. Berger ha corso con Honda in Stock, utilizzando le moto del Ten Kate, per poi sbarcare in SBK in sella alla 1198 del Supersonic Team e del Liberty Racing.

Le prime conferme sulla tragedia sono arrivate dalla sua manager, per poi trovare purtroppo riscontro dal web, su cui si è presto diffusa la triste notizia. Dopo essere stato ricoverato in gravi condizioni all’Ospedale di Digione, si è velocemente diffusa la notizia del decesso, che non è stata confermata. Per ragioni di privacy, non sono stati diffusi dettagli ulteriori sui motivi del ricovero. Non possiamo che unirci alle preghiere di chi spera in una guarigione del pilota, ripensando a quanto stia diventando terribilmente duro questo 2017 per il motociclismo. Una stagione davvero drammatica.