Stagione finita per Davide Giugliano

Davide Giugliano

La caduta di Laguna Seca ha provocato un’altra frattura: Davide Giugliano termina così la stagione in WSBK

Il 2015 per Davide Giugliano non è stato decisamente fortunato. Lo spaventoso volo di cui si è reso protagonista il pilota romano nella seconda manche del round di Laguna Seca aveva inizialmente procurato un grandissimo spavento, poi rientrato dopo i risultati dei primi esami. Ma tornato in Italia, Davide si è sottoposto ad ulteriori controlli che hanno evidenziato una frattura alla D3. Un infortunio simile a quello già subito dal rider Ducati durante i test di inizio anno a Phillip Island che hanno ritardato il debutto stagionale per Giugliano fino al round italiano di Imola, a maggio.

In quella circostanza, le fratture erano due e riguardavano le vertebre L1 e L2. Infortuni di questo tipo, obbligano ad una cautela estrema e richiedono lunghi tempi di recupero data la delicatezza della zona interessata.

Siamo abituati a vedere piloti tornare alle gare dopo pochissimo tempo in seguito ad infortuni apparentemente più gravi. Ricordiamo il rientro lampo di Rossi nel 2010 dopo la frattura esposta e scomposta patita alla gamba. Anche Lorenzo ha fatto un vero miracolo, facendosi operare il giovedì e partecipando al GP di Assen del sabato.

Ma la circostanza è del tutto differente e un infortunio come quello occorso a Davide richiede un recupero di almeno 3 mesi per scongiurare qualsiasi rischio. Questa tempistica mette la parola fine alla stagione per il pilota del Team Aruba. La squadra ha già comunicato che a Sepang non ci sarà alcun sostituto e che schiererà una sola moto per Chaz Davies. A Jerez invece Michele Pirro avrà l’opportunità di correre da titolare e confermare quanto di buono fatto nella sua wild card di Misano.

Non è invece stata fatta alcuna comunicazione in merito al pilota che correrà gli ultimi due round della stagione SBK, a Magny Cours ed in Qatar. L’impiego di Pirro per questi round è plausibile ma il Tester Ducati sta sviluppando la Desmosedici gommata Michelin e questo lavoro è fondamentale in ottica 2016.

Luca Scassa sembra il candidato ideale per finire la stagione e terminare il lavoro che purtroppo non ha potuto portare avanti a Misano, a causa di un infortunio subito nelle prove libere.

Qualche sognatore, potrebbe ricordare che c’è in questo momento un disoccupato di lusso che aveva moltissima voglia di SBK. Marco Melandri aveva già tastato la possibilità di sostituire Giugliano ad inizio stagione, ma non trovò un accordo economico con Aprilia per la separazione. Genesio Bevilacqua aveva aperto le porte del Team Althea a Macio ma la Ducati in quella circostanza si è mostrata molto fredda nei confronti del ravennate.

Al momento, Melandri non ha comunicato alcun progetto per il 2016, anche se più volte il suo nome è stato accostato a Yamaha. Se ci fosse già un accordo, vederlo in sella alla Panigale sarebbe praticamente impossibile. Ma se al momento Melandri è libero da qualsiasi accordo per il 2016, i due round finali di questa stagione 2015 potrebbero offrirgli la possibilità di mostrare il suo potenziale in sella alla bicilindrica di Borgo Panigale ed offrirebbe alla Ducati ed allo sponsor Aruba grandissima visibilità.

In attesa degli sviluppi, i nostri auguri di una perfetta e veloce guarigione vanno tutti allo sfortunato pilota romano. Le ferite del corpo guariranno e Davide che è un vero guerriero, tornerà più determinato che mai. In bocca al lupo, campione.

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