Stagione Superbike 2016, pronti al via

Sono terminati i test a Phillip Island, preludio alla prima tappa della stagione 2016 SBK. Miglior tempo per Sykes, Guintoli il più veloce nella sessione pomeridiana

Dopo il dominio del 2015 qualcuno sperava che la fame di vittoria della premiata ditta Kawasaki in SBK potesse placarsi e invece Sykes e Rea hanno dimostrato in questa ultima sessione di test che le moto verdi con passaporto giapponese sono ancora le migliori in griglia. I due portacolori hanno sempre fatto da lepre durante tutta la stagione di test, dividendosi spesso le prime due posizioni in griglia virtuale e lasciando solo qualche spiraglio agli avversari.

Uno degli avversari ad approfittare del famoso spiraglio è stato Sylvain Guintoli, che in sella alla sua Yamaha R1 gestita dal Team Crescent si è preso lo scettro del pilota più veloce durante la sessione pomeridiana. Il miglior tempo del test è rimasto in mano a Tom Sykes che l’aveva strappato durante la prima giornata di test. Ma il tempo ottenuto nel pomeriggio dal francese ha una valenza particolare, perché ottenuto in un pomeriggio particolarmente caldo, in un orario simile a quello in cui si correranno le gare di sabato e domenica. Anche il suo compagno di team, il britannico Alex Lowes, è stato molto veloce nella sessione pomeridiana e ha segnato il terzo tempo della sessione, battuto solo da Guintoli e Rea, l’unico capace di essere veloce in tutte le condizioni di asfalto.

Un lavoro di alto livello è stato svolto dalla Ducati con Chaz Davies e Davide Giugliano, che non sono stati quasi mai tra i più veloci in pista, ma hanno lavorato tantissimo in ottica gara, con l’italiano capace di strappare lo stesso un ottimo 1.31.4 nella sessione di stamattina, appena alle spalle del solito Johnny Rea. Il pilota romano ha dichiarato di aver cambiato radicalmente approccio e metodo di lavoro, grazie soprattutto alle amorevoli cure di Aligi Deganello che lo segue quest’anno in pista e sembra aver trasmesso l’importanza della continuità di prestazione al pilota. Davide non ha mai avuto difficoltà nel giro secco, ma proprio la continuità in gara è da sempre il suo tallone di Achille. Sembra che il Giugliano edizione 2016 abbia compreso questo problema e che finalmente sia maturo per lottare stabilmente al vertice. Da non sottovalutare poi il gallese Davies, che durante i test è stato spesso veloce, ma non ha mai tentato un vero Time Attack, preferendo il classico lavoro di messa a punto sulla distanza di gara.

Altre conferme sono giunte dalle Honda di Van Der Mark e Nicky Hayden, capaci di stare a ridosso dei primi in tutte le sessioni, e forti di una moto che nonostante il peso degli anni continua ad essere veloce in pista. Forse la chiave del successo è proprio nella perfetta conoscenza della moto da parte del team, che dopo tanti anni conosce perfettamente il metodo di lavoro necessario a rendere veloce la CBR in tutte le condizioni. C’è poi una forte componente umana che determina questi risultati, perché la coppia in forza alla Casa di Tokyo per la SBK è davvero ben assortita, e può contare sulla velocità assoluta del giovane olandese Van Der Mark associata alla classe ed alla grandissima esperienza di un Nicky Hayden che ha tanta voglia di competere ad alto livello dopo le ultime deludenti stagioni in sella ad Honda Open in MotoGP.

C’è poi tanta Italia anche nelle BMW di Jordi Torres e Markus Reitemberger, che sulle moto tedesche gestite da Althea stanno dimostrando di meritarsi la fiducia riposta da Genesio Bevilacqua. Torres ha conquistato il quarto posto nella sessione di ieri ed anche Reitemberger è andato forte, restando saldamente in Top Ten e mostrandosi assolutamente pronto a competere nella WSBK dopo aver dominato per anni in IDM.

Non è andata altrettanto bene ai cugini del team Milwaukee, che è sbarcato dalla BSB portandosi in dote il campione in carica del campionato Josh Brookes. L’australiano che porta in gara le BMW gestite dal team inglese si è fermato alla quindicesima posizione, mentre ci si aspettava forse di più da lui e dal team. Resta da vedere se il lavoro è stato svolto interamente in ottica gara, e quindi attendere domenica per ulteriori valutazioni.

La situazione in Ioda Racing è invece diversa, con il team che prenderà il weekend australiano come ulteriore sessione di test, senza ambizioni di alto livello per la gara. I piloti Savadori e De Angelis stanno prendendo confidenza con la moto, ed il più veloce finora si è mostrato quel Lorenzo Savadori campione Stock 1000 in carica e che ha ricevuto la conferma di poter correre solo pochissimi giorni prima del test. La strada per la compagine italiana che schiera le Aprilia RSV4 è in salita, ma il distacco dai primi è progressivamente sceso e si è attestato attorno al secondo e mezzo. Il buon De Angelis non guidava una moto dal terribile schianto di Motegi, ed è normale che abbia bisogno di qualche sessione in più per comprendere la moto ed iniziare a girare regolarmente sul ritmo che gli compete.

Tornando dalle parti di Borgo Panigale, c’è da prestare una certa attenzione per le prestazioni di Xavi Fores, che nella sessione di ieri si è anche preso il lusso di essere il più veloce Ducatista in pista sulla Panigale gestita dal Barni Racing. Lo spagnolo è una mina vagante della griglia di partenza, e può inserirsi nelle posizioni che contano con una certa regolarità se continua a migliorare di questo passo. Ma per un pilota Ducati che sorride, c’è n’è purtroppo uno che ha una smorfia di dolore stampata sul viso, e parliamo dello sfortunato Fabio Menghi che in una brutta caduta si è procurato la frattura dell’acetabolo della gamba che lo terrà lontano dalla prima gara della stagione. Un vero peccato per il portacolori della VFT Racing, che stava mostrando di essere veloce ed avrebbe fatto senza dubbio due belle gare. Non resta che augurargli una velocissima guarigione, nella speranza di rivederlo prestissimo in sella alla sua Panigale.

Di solito avremmo dato appuntamento a domenica per l’emozione della prima gara di questa stagione. Ma questa volta l’attesa sarà ancora inferiore, perché quei matti della SBK si daranno battaglia già da sabato notte, con Gara 1 che si correrà alle 5.00 del mattina. Suggerisco agli appassionati di andare a letto presto e puntare la sveglia all’alba, perché ne varrà senza dubbio la pena.