Michael Rinaldi, tutto sul nuovo campione Stock 1000

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Speciale sul nuovo campione in carica della Stock 1000 2017 Michael Ruben Rinaldi

Da domenica pomeriggio la Stock 1000 ha un nuovo campione: è italiano, guida una Ducati dell’Aruba.it Racing Junior Team e viene dalla Motor Valley italiana. Si tratta di Michael Ruben Rinaldi al quale è bastato il sesto posto finale in gara per laurearsi campione della Stock 1000 2017 succedendo così al connazionale Raffaele De Rosa e portando un altro titolo piloti di categoria alla Ducati.

Con il successo finale di Michael, i titoli piloti di Ducati nella Stock 1000 salgono a 6, l’ultimo nel 2014 con Tati Mercado, suo ex compagno di squadra nel 2016 al quale solo la sfortuna ha negato il sogno di un bis iridato strameritato dal rider argentino.

Ma chi è Michael Ruben Rinaldi e come è riuscito a vincere questo titolo nonostante le ultime due gare corse non in maniera ottimale. Michael è un altro dei figli della Motor Valley italiana (tanto per capirci quell’area compresa tra la Romagna e le Marche), giovanissimo dato che ha solo 21 anni ma molto veloce e talentuoso.

L’esordio, come quasi tutti i piloti, avviene sulle minimoto ad anni 6 per poi passare alle moto da pista. Dopo le varie trafile con le minimoto, Michael passa al CIV categoria Sport Production che vince nel 2011. Dalla Sport Production poi passa alla Moto3, arrivando secondo nel 2013. Per lui anche delle apparizioni nel Motomondiale, 4 per l’esattezza, a cavallo tra il 2012 ed il 2014 con 1 punto guadagnato al Mugello.

Dalla Moto3 alle derivate di serie il passo è breve. Nel 2015 per Michael arriva l’esordio nel Mondiale Superbike e più precisamente nella Superstock 600 (categoria scomparsa poi a fine 2015 ed inglobata nella Supersport con il nome di Europeo Supersport) arrivando subito secondo alle spalle di un giovane rider turco, quel Toprak Razgatlioglu che ritroverà poi in Stock 1000.

Il secondo posto in Stock 600 gli vale la chiamata nella Stock 1000 2016 grazie a Ducati che decide di investire su di lui portandolo nel neonato Aruba.it Racing Junior Team ed affiancandolo all’argentino Tati Mercado. Lì ritrova anche il suo grande avversario dell’anno prima in Stock 600, quel Toprak Razgatlioglu che è stato preso sotto l’ala protettrice di Manuel Puccetti e di Kenan Sofuoglu. Il 2016 è un anno di apprendistato per Michael alle prese con un nuovo campionato, una nuova moto e nuovi avversari ancora più tosti. Termina al sesto posto ma con la soddisfazione dei primi 2 podi in carriera in Stock 1000 nelle prime 2 gare, Aragon ed Assen.

Il resto è storia recente con la stagione appena conclusa vissuta sul grande duello tra Michael e Toprak che si sono curati per tutta la stagione spartendosi le vittorie, ed anche gli errori, fino al round di Misano. Da lì in poi Michael ha gestito la leadership del campionato e con l’errore di Toprak al Lausitzring ed il successivo infortunio del turco nelle prove di Magny Cours hanno permesso al ducatista Rinaldi di portarsi a casa il titolo non senza qualche patema nelle gare di Portimao e Magny Cours.

Cosa riserverà il futuro per Michael Rinaldi? Si parlava di una seconda Panigale nel team Barni da affidare proprio al neo campione della Stock 1000 ma è ancora tutto fermo. In ogni caso il team manager dello Junior Team dopo la gara di Jerez ha detto che non lo abbandonerà…