Stock 1000 Assen, prima vittoria per Razgatlioglu

RAFFELE DE ROSA TOPRAK POLE
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Primo centro in carriera in Stock 1000 per il pupillo di Kenan Sofuoglu. Apprensione per l’incidente di inizio gara

Green is the colour today. Anche la Stock 1000 si tinge di verde Kawasaki grazie al primo centro in carriera nella categoria di Toprak Razgatlioglu, il pupillo di Kenan Sofuoglu, nella gara sprint di 9 giri dopo l’incidente spaventoso ad inizio gara all’ultima variante che ha messo fuori causa Fritz, Jones, Tamburini e Sandi. Prima della bandiera rossa caduti anche Scheib, che ha ripreso la gara così come Tamburini e Sandi, e Faccani.

Gara fermata con bandiera rossa per permettere i dovuti soccorsi ai due infortunati Fritz, che sembra il più grave, e Jones. Apprensione nei box Yamaha e Ducati per i due piloti rimasti a terra nel crash multiplo dell’ultima variante. Si lavora alacremente in pit lane per rimettere in pista alcuni piloti caduti prima dell’incidente come Sandi e Scheib. Faccani al centro medico per una botta alla mano sinistra. Bel gesto del pubblico olandese che applaude gli operatori sanitari che riescono a caricare Fritz sull’ambulanza diretta al centro medico mentre Jones sale sull’auto medica. Per l’australiano forse solo una botta alla testa.

La gara riparte con procedura velocizzata. Subito in testa Razgatlioglu poi Rinaldi e Tamburini con Marino partito malissimo che ha davanti a sè la wild card De Boer ed il team mate Tamburini. Poi dietro Scheib, Mykhalchyk, Vitali, Suchet e tutti gli altri. Davanti Razgatlioglu e Rinaldi se le danno di santa ragione con il giovane turco che spazzola tutta la pista prendendosi anche qualche rischio mentre la Ducati di Rinaldi è più stabile. Marino riesce a passare Tamburini e De Boer e si porta in terza posizione ma non riesce ad andare oltre.

Razgatlioglu decide che è la sua giornata e rompe gli indugi. Passa Rinaldi e si mette a tirare guadagnando quel secondino che lo tiene tranquillo dagli attacchi del ducatista. Il gruppo di testa si sgrana ed arriva così al traguardo. Dietro invece succede di tutto: Guarnoni rimonta fino alla quinta posizione davanti a Mykhalchyk, Scheib, Suchet, Tamburini e Vitali.

Razgatlioglu centra il suo primo successo in Stock 1000 davanti a Rinaldi e Florian Marino. De Boer chiude la sua gara di casa da wild card in quarta posizione. Jeremy Guarnoni finisce al quinto posto davanti all’ucraino Ilya Mykhalchyk. Scheib, dopo la caduta di inizio gara è ripartito chiudendo sesto con una Aprilia piuttosto in difficoltà ma davanti a Suchet, Tamburini e Vitali che chiudono la top 10.

Seguono Sandi, Marconi, Calia, Puffe, e Moser 15°. Poi Finsterbusch, Tucci, Bernardi, Bijsterbosch, Schacht, Pinsach, Sanchioni, Tessels, Pusceddu, Scott, D’Annunzio, Leu, Cudeville, Sbaiz. Con il secondo posto di oggi Rinaldi rimane in testa a quota 45 punti seguito da Razgatlioglu a 38 punti e Marino a 36 punti. Prossimo appuntamento per la Stock 1000 tra due settimane all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola per il terzo round della stagione 2017.