La Suzuki a Misano non ha raccolto quanto poteva

@SUZUKI RACING

Suzuki aveva esaltato a Silverstone con la vittoria di Maverick Vinales. Dopo delle ottime qualifiche di Misano, in gara nessuno dei piloti è riuscito a correre ad alto livello

La vittoria ha un sapore particolarmente dolce, al quale è facile abituarsi ed è difficilissimo rinunciare. La Suzuki a Silverstone ha assaggiato per la prima volta dopo nove anni il dolce sapore della vittoria in MotoGP, e se è vero che l’appetito vien mangiando, è ovvio che a Misano la GSX-RR fosse affamata di podio ed assetata di champagne. Purtroppo nè Maverick Vinales nè Aleix Espargarò sono stati in grado di conquistare il risultato di prestigio, ed il team ufficiale di Hamamatsu deve immediatamente concentrarsi su Aragon, con la speranza di poter raccogliere almeno lì un buon risultato.

Aleix Espargarò in particolare sta attraversando un periodo molto negativo, e sembra aver perso l’ottimo feeling con la moto e con le Michelin. La speranza è quella di cominciare presto a recuperare le sensazioni di inizio stagione, per regalare qualche podio prima di fine stagione ai tifosi Suzuki. L’ingegnere Ken Kawauchi ha raccontato così il week end della Suzuki a Misano: “La gara di Misano non può considerarsi negativa in assoluto, ma se la confrontiamo con l’ultimo GP non possiamo essere soddisfatti. E’ stato un vero peccato, perchè durante il week end, in tutte le prove svolte in condizioni gara, avevamo un ottimo ritmo con entrambi i piloti, ma alla fine il nostro miglior pilota è stato Maverick, quinto al traguardo. Questo significa che dobbiamo trovare qualcos’altro per raggiungere i rivali più competitivi in pista. E’ stato un grande peccato anche per Aleix, che è stato veloce e sempre più competitivo per tutto il week end ma si è dovuto ritirare dopo la sua caduta. Adesso pensiamo ad Aragon, che è un grande tracciato per i nostri piloti, con la speranza di migliorare ancora e riprenderci il podio”

Maverick Vinales aveva obiettivi di tutt’altro genere per Misano, ma è rimasto soddisfatto della sua gara: “sono molto soddisfatto della gara, ed anche se non ho raggiunto il podio, il quinto posto è un ottimo risultato se consideriamo il nostro punto di partenza. Questo era una delle piste più dure per la nostra moto e faceva moltissimo caldo, una condizione nella quale abbiamo avuto vari problemi ultimamente.  Aver terminato quinto dopo una bella battaglia è un risultato positivo. Durante la gara sentito molta confidenza con l’anteriore, ma non avevo grip al posteriore, ed ho dovuto spingere moltissimo per adeguare il mio stile di guida a queste condizioni. Ho cercato di restare con il gruppo di testa, ma dopo ho dovuto mollare.  Verso metà gara sentivo di poter spingere di nuovo forte, ed i miei tempi sul giro stavano scendendo. Ho dovuto restituire una posizione per il mio leggero fuoripista, e posso solo dire al mio team che ha fatto un lavoro straordinario che mi ha permesso di essere competitivo anche con un caldo forte come quello di Misano”.

Molto disappunto per Aleix Espargaró, caduto senza mai trovare buone sensazioni con la moto: è stato un piccolo incidente, molto simile agli altri due che ho già avuto. Tre incidenti in un week end di gara è qualcosa di molto raro e mi dispiace moltissimo per questo. Ho avuto molti problemi con il grip all’anteriore per tutto il weekend, per cui in gara ho dovuto spingere forte e questo ha causato la mia caduta. Il brutto feeling sentito in gara non è normale, e probabilmente dovremo scoprirne le cause, ma probabilmente si è trattato di una pessima scelta di gomme. E’ sempre facile commentare a cose fatte, ma guardando cosa ha fatto chi ha vinto, anche noi avremmo potuto fare una scelta completamente diversa. Non abbiamo mai trovato la direzione in cui lavorare, e non possiamo lavorare di più di così. Dobbiamo probabilmente trovare una strada diversa per il setup che ci porti a fare scelte differenti ed essere più competitivi”.

Questa gallery sul GP di Misano della Suzuki è realizzata con le foto di Giandomenico Giody Papello: