Test Barcellona, è subito lotta Ferrari-Mercedes

Sebastian Vettel inizia al meglio le prove invernali portando la nuovissima SF16-H davanti a tutti al Montmelò

Sono solo test, di questo siamo tutti ben consapevoli. E siamo solo alle prime giornate di prove di questo 2016, quindi dare dei giudizi sulle prestazioni delle vetture è quantomeno prematuro. Ma iniziare andando subito forte da sicuramente morale e vedere la nuova Rossa entrare in pista e confermarsi sempre in testa alla classifica dei tempi, con Sebastian Vettel che con gomme medie ha girato in 1:24.939 nel primo giorno ed in 1:22.810 nel secondo, addirittura sotto il tempo ottenuto in qualifica lo scorso anno su questo tracciato, mette in chiaro il grande step evolutivo realizzato dalla Ferrari con la nuova vettura presentata venerdì scorso.

Al termine delle due giornate lo stesso Vettel si è dichiarato soddisfatto della SF16-H, che rappresenta un deciso passo avanti rispetto alla monoposto 2015. La Ferrari ha portato in pista una vettura rivoluzionata, ed è corretto mettere alla frusta il tutto nella ricerca della performance velocistica.

L’avversario principale, quello da battere, è naturalmente la corazzata Mercedes, con Hamilton che nella prima giornata si è tenuto alle spalle di Vettel, staccato di mezzo secondo, ma autore di oltre 150 tornate, con una W07 che mostra subito i muscoli, soprattutto per quanto riguarda l’affidabilità. Scenario che si è ripetuto ieri, con Nico Rosberg che ha indossato i panni del maratoneta coprendo circa 800 km in una lunghissima sessione che l’ha visto girare per ben 172 del tracciato spagnolo. Anche il driver tedesco non ha tentato il time attack tenendosi a più di due secondi dal Sebastian della Ferrari, ma la sensazione è che la Mercedes si stia nascondendo da questo punto di vista.

Lontani per adesso gli altri. Terzo crono, a oltre un secondo dalla Ferrari, per la Red Bull affidata a Daniel Ricciardo nella prima giornata, che ha invece forzato nella seconda ed ha chiuso secondo a poco meno di otto decimi dal rivale di Maranello e mettendo assieme la considerevole cifra di 112 giri.

Bene Bottas sulla Williams nella prima giornata, quarto davanti a Celis, tester della Force India, al debutto in Formula 1, che ottiene la quinta prestazione, con i due titolari Perez e Hulkenberg costretti a guardare. Solo nella seconda giornata è toccato a Perez scendere in pista e prendersi il terzo posto della griglia virtuale girando a poco più di otto decimi dalla Ferrari.

L’inizio della McLaren è stato senza dubbio migliore di quello dello scorso anno (difficile fare peggio) con Button che riesce a completare oltre 80 tornate e ad ottenere il sesto crono nella prima giornata. Affidabilità migliorata dunque ma prestazioni al momento lontane dai migliori, come dimostra anche Alonso nella seconda giornata prendendosi il merito di concludere ben 119 giri (un vero miraggio per la vettura dello scorso anno) ma a più di tre secondi da Vettel. Sembra che il salto prestazionale promesso dai vertici Honda sia ancora lontano.

La Toro Rosso di Sainz ha preceduto la Sauber di Ericcson nella prima giornata, con il team svizzero che utilizza ancora la vettura 2015 in attesa della nuova monoposto che farà il suo esordio nella seconda ed ultima sessione di test previsti la prossima settimana. Nella seconda sessione invece Verstappen si è dovuto accontentare di fare il fanalino di coda a quasi quattro secondi dalla vetta della classifica.

L’esordiente Pascal Wehrlein, giovane pilota sponsorizzato da Mercedes, debutta con la Manor spinta quest’anno proprio dai motori della casa di Stoccarda, chiudendo nono la prima giornata ed ottavo la seconda, riuscendo a completare 71 giri e fermando i cronometri a 3 secondi dalla vetta. Non è da considerarsi un debutto negativo per la nuova accoppiata motorizzata Mercedes. Alle sue spalle nella prima giornata la nuovissima VF-16 del team Haas, portata in pista da Romain Grosjean, che ha causato una bandiera rossa dopo il cedimento dell’ala anteriore. Sulla vettura si è poi cimentato Gutierrez per la seconda giornata di test, chiudendo sesto e con 79 giri al suo attivo.

Chiude la classifica dei tempi della prima giornata la Renault, che torna ufficialmente in Formula 1, guidata da Palmer, che poi riesce a fare appena meglio nella seconda giornata tenendosi alle spalle il solo Verstappen. Distacco importante e solo 42 giri per il driver della vettura francese che ha tanta strada da fare. Oggi è il turno di Raikkonen di assaggiare la nuova vettura di Maranello e magari farci divertire con qualche tempone. Sono solo test, ma fanno morale davvero.