Il rinnovo di Valentino Rossi è collegato alla separazione di Tech3 da Yamaha?

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Gli scenari aperti dalla notizia della separazione tra Tech3 e Yamaha coinvolgono in modo piuttosto consistente Valentino Rossi. Potrebbe correre con una Yamaha ufficiale già nel 2019 nel suo Team in MotoGP?

Valentino Rossi non ha ancora firmato il contratto con Yamaha per il 2019, e il mancato accordo tra Tech3 e Yamaha per la fornitura di due M1 spalanca le porte a tantissime ipotesi sul futuro del Dottore. Secondo i più recenti rumors, ci sono divergenze piuttosto concrete sull’accordo tra Valentino e la Yamaha, sia per quanto riguarda la durata che per quanto riguarda l’ingaggio. Immaginare un Valentino Rossi senza moto malgrado la sua volontà di correre equivale a fantascienza, per cui è chiaro che ci sia interesse da parte di tutti perché le richieste di Valentino siano accontentate. Ecco dunque che la serie di reazioni a catena causate dalla decisione di Hervè Poncharal possono in qualche modo recitare un ruolo da protagonista anche in questa vicenda.

La situazione in realtà offre un assist perfetto ad entrambe le parti per avere le migliori condizioni possibili. Se la Yamaha dovesse proporre a Rossi di correre con una Yamaha completamente identica alle due ufficiali, ma gestita dal suo Team in MotoGP aggirerebbe il primo problema, legato alla durata del contratto. Difficile immaginare uno sbarco del team VR46 in MotoGP senza che Valentino Rossi sia uno dei due piloti. La tempistica potrebbe essere stata anticipata dalla decisione di Poncharal, ma di fatto calza a pennello alle esigenze di Yamaha. Per quanto riguarda la problematica di natura economica, c’è da scommettere che qualsiasi sponsor sarebbe disponibile a coprire l’intera operazione. Tech3 corre attualmente con i colori Monster, ma se fossero vere le voci di un passaggio a KTM, endemicamente legata a Red Bull, ovviamente ci sarebbe un vuoto da colmare. C’è poi da ricordare che lo stesso Valentino è già attualmente profondamente legato al Brand Monster, per cui si tratterebbe solo di aumentare una copertura già presente.

Johann Zarco e Valentino Rossi in pista
Johann Zarco e Valentino Rossi a confronto nel corso del GP d’Australia 2017 (© Yamaha MotoGP)

Riassumendo, lo scenario potrebbe essere questo: Valentino Rossi corre nel suo Team VR46 con una Yamaha completamente ufficiale e un contratto biennale. Copertura finanziara offerta sia da Monster che presumibilmente da Sky, che di certo non perderebbe l’occasione mediatica rappresentata da una partnership del genere. Ci sarebbe anche una terza forza che economicamente sarebbe probabilmente disponibile ad aiutare l’iniziativa e stiamo parlando della Dorna. Carmelo Ezpeleta ha più volte detto che Valentino Rossi è un vero e proprio asset per l’intero sistema MotoGP, un valore aggiunto quasi irrinunciabile. Già all’epoca del suo ritorno in Yamaha targato 2013, in tanti sostennero che parte di quell’ingaggio fu sostenuto da Dorna. Non appare troppo fantasioso immaginare una partecipazione all’operazione anche in questa circostanza da parte dell’organizzatore dello Show di cui Valentino è senza dubbio la più grande star.

A questo punto ci sarebbe un altro tassello che si incastrerebbe perfettamente nel mosaico generato dalla notizia: Jorge Lorenzo potrebbe tornare all’ovile e costituire assieme a Maverick Vinales la coppia di spagnoli che ovviamente non dispiace alla spagnola Movistar, main sponsor di Yamaha Factory. In Ducati hanno più volte sottolineato che l’idea è quella di continuare con entrambi i piloti, ma il turbolento test di Buriram ha non poco raffreddato gli animi del pilota spagnolo, spaventato all’idea di passare un’altra stagione difficile. Essere di nuovo costretto ad incassare una sonora sconfitta da Dovizioso potrebbe non piacere affatto come idea a Lorenzo, che rischia di ripercorrere pedissequamente la strada già tracciata da Valentino Rossi, ovvero tornare in sella alla adorata M1 dopo aver avuto un rapporto difficile con la Desmosedici.

Potremmo dissertare per molto altro tempo su tutta una serie di conseguenze che questi due grandi movimenti di mercato potrebbero generare, ma ci soffermiamo a sottolineare che la KTM continua a fare una corte spietata a Dovizioso, mentre la Ducati potrebbe approfittare della situazione per fare un’offerta molto importante a Marquez, che a questo punto si ritroverebbe per le mani la concreta ipotesi di riuscire in quella impresa in cui sia Rossi ha già fallito e in cui Lorenzo sta incontrando non poche difficoltà, ovvero vincere il titolo in sella alla Ducati. Tra l’altro in uno scenario di questo tipo, la seconda sella in Ducati avrebbe già l’italiano Petrucci forte di un’opzione che a questo punto Ducati eserciterebbe senza dubbio.

Di fatto, adesso tocca a Yamaha e Valentino Rossi trovare un accordo. Senza quella firma, le ipotesi descritte potrebbero rivelarsi molto più concrete di quello che si potrebbe immaginare.

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