Vettel domina a Melbourne, regalando la vittoria alla Ferrari

VETTEL VINCE A MELBOURNE
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Sebastian Vettel vince a Melbourne regalando il primo sussulto in Rosso della stagione F1. Hamilton e la Mercedes incassano una sonora sconfitta

E dire che nonostante gli ottimi indizi ricavati dai test invernali quasi nessuno avrebbe pronosticato una Ferrari vincente alla prima gara, con una vettura considerata sicuramente competitiva, ma non abbastanza da sconfiggere la scintillante rivale Mercedes. La SF70H ha invece confermato le sue grandi doti velocistiche nel Gran Premio d’Australia di oggi, appuntamento inaugurale del nuovo mondiale di Formula 1, con Sebastian Vettel che si è aggiudicato la prima gara dell’anno riportando la Rossa davanti a tutti dopo una lunga attesa.

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Allo spegnimento dei semafori Hamilton ha mantenuto la prima posizione conquistata ieri in qualifica davanti al tedesco, che però non ha mai perso contatto con il rivale riuscendo a tenere il passo della freccia d’argento per tutto il primo stint. Il momento topico della gara è avvenuto quando il pilota della Mercedes è entrato ai box per l’unica sosta prevista in gara, lamentando un consumo eccessivo degli pneumatici. Vettel ha così preso il comando mentre Hamilton, nonostante le gomme nuove, si è ritrovato alle spalle di Verstappen senza mai riuscire a superarlo, perdendo così terreno rispetto al leader. E così Vettel una volta ottenuto un gap sufficiente è rientrato a sua volta ai box, riuscendo per un soffio a tornare in pista davanti sia a Verstappen che a Hamilton, mantenendo così la prima posizione fino alla fine della gara, senza mai permettere all’inglese di recuperare.

Una vittoria che lancia la Ferrari nella lotta mondiale, con il Cavallino che per competere fino in fondo con Mercedes dovrà impegnarsi adesso a vincere la battaglia piú importante, quella dello sviluppo della monoposto, fondamentale quest’anno con vetture nuove e dall’immenso potenziale.

La Casa di Stoccarda perde la gara ma porta comunque entrambi i piloti sul podio, con Hamilton secondo e Bottas terzo all’esordio con il team Mercedes. L’ex pilota Williams non ha tenuto il ritmo di Vettel e Hamilton nella prima fase di gara, ma ha recuperato nel secondo stint chiudendo la gara poco distante dal suo compagno.

Quarto posto per l’altra Ferrari, quella di Kimi Raikkonen, che ha confermato le difficoltà di setup riscontrate ieri in qualifica, non riuscendo a tenere il ritmo del compagno di squadra. Il finlandese ha ritrovato grande velocità solo nel finale ottenendo il giro più veloce della gara ed è atteso ad una prestazione migliore già dalla prossima gara.

Quinta posizione per Max Verstappen, con una Red Bull staccata da Ferrari e Mercedes ma più competitiva in gara rispetto a quanto visto ieri. L’olandese è stato l’unico tra i top driver a montare le gomme supersoft nel secondo stint, una scelta azzeccata che gli ha permesso di mettere pressione alla Ferrari di Raikkonen nel finale. Gara amara invece per l’idolo di casa Ricciardo, partito dai box con un giro di ritardo per un problema al cambio e infine costretto al ritiro, a conferma di una Red Bull che ha ancora del lavoro da fare per poter impensierire le due rivali.

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Una bella prestazione per Felipe Massa che porta la Williams al sesto posto risultando l’ultimo dei piloti a pieni giri, così come la Force India che dopo le qualifiche deludenti di ieri porta entrambe le vetture a punti, con un ottimo Perez al settimo posto e il giovane Ocon decimo a chiudere la zona punti. Tra di loro le due Toro Rosso di Sainz e Kvyat, apparsi entrambi competitivi.

Il primo pilota fuori dalla zona punti è Nico Hulkenberg, con una Renault in crescita rispetto allo scorso anno. Alle sue spalle un bell’esordio per Antonio Giovinazzi, dodicesimo dopo la chiamata a sorpresa di ieri per la sostituzione di Wehrlein. Il giovane italiano ha centrato l’obiettivo che si era posto, concludere la corsa portando la vettura al traguardo, la speranza per lui adesso è che l’occasione di oggi possa essere un trampolino di lancio per una vera carriera in Formula 1.

Ultimo a completare la gara è Stoffel Vandoorne, tredicesimo, a conclusione di un weekend amaro per la McLaren Honda, con Alonso costretto al ritiro a pochi giri dal termine dopo aver tentato strenuamente di difendere il punticino della decima posizione. Una situazione difficile per lo storico team inglese, per il quale sembra impossibile riuscire a trattenere il campione spagnolo oltre il termine di questa stagione.

Non hanno concluso la corsa entrambe le Haas dopo la splendida qualifica ottenuta ieri da Grosjean, e sono stati costretti al ritiro anche per Ericcson, Palmer e l’esordiente Stroll.

Con il risultato di oggi la Ferrari balza in testa ad entrambe le classifiche, piloti e costruttori, e sembra finalmente pronta ad affrontare la sfida con Mercedes per tutta la stagione. L’appuntamento è tra due settimane per il Gran Premio della Cina, sul circuito di Shangai, un tracciato più convenzionale e tecnico rispetto al cittadino di Melbourne, che con i suoi curvoni veloci permetterà a queste nuove incredibili vetture di esprimersi al massimo.

Questa la classifica del GP di Australia F1 a Melbourne:
1 Sebastian Vettel FERRARI 57 1:24:11.672
2 Lewis Hamilton MERCEDES 57 +9.975s
3 Valtteri Bottas MERCEDES 57 +11.250s
4 Kimi Räikkönen FERRARI 57 +22.393s
5 Max Verstappen RED BULL RACING TAG HEUER 57 +28.827s
6 Felipe Massa WILLIAMS MERCEDES 57 +83.386s
7 Sergio Perez FORCE INDIA MERCEDES 56 +1 lap
8 Carlos Sainz TORO ROSSO 56 +1 lap
9 Daniil Kvyat TORO ROSSO 56 +1 lap
10 Esteban Ocon FORCE INDIA MERCEDES 56 +1 lap
11 Nico Hulkenberg RENAULT 56 +1 lap
12 Antonio Giovinazzi SAUBER FERRARI 55 +2 laps
13 Stoffel Vandoorne MCLAREN HONDA 55 +2 laps
NC 14 Fernando Alonso MCLAREN HONDA 50 DNF
NC 20 Kevin Magnussen HAAS FERRARI 46 DNF
NC 18 Lance Stroll WILLIAMS MERCEDES 40 DNF
NC 3 Daniel Ricciardo RED BULL RACING TAG HEUER 25 DNF
NC 9 Marcus Ericsson SAUBER FERRARI 21 DNF
NC 30 Jolyon Palmer RENAULT 15 DNF
NC 8 Romain Grosjean HAAS FERRARI 13 DNF