Vodafone entra nel mondo delle ruote

Che il telefono sia un oggetto pervasivo è oramai sotto gli occhi di tutti. L’evoluzione però ha i suoi risvolti positivi

Basta andare a guardare cosa ha presentato Vodafone Automotive all’ultima edizione di Eicma: una rosa di soluzioni per il mondo delle due ruote, dimostrando, così, come il nostro settore stia risultando d’interesse, sia come mobilità sostenibile, che come bacino d’utenza.Il colosso inglese di telefonia, dopo aver acquisito l’italianissima Cobra nel 2014, punta ad ampliare la sua offerta, investendo in prodotti innovativi che vanno dall’innovativo servizio pan europeo di e-call, appositamente studiato per gli utenti a due ruote, fino allo sviluppo della tecnologia V2X. Proprio gli studi su quest’ultima tecnologia, che è già in fase di test avanzato e che permette l’interazione tra veicoli, garantirà un notevole incremento in termine di sicurezza degli utenti della strada, rendendoli visibili anche quando non lo sono.

Safety pack: l’innovativa e-call pan europea dedicata alla moto

L’ e-call è un tema caldo soprattutto sul versante automobilistico. Questo servizio, pubblico e gratuito, diventerà obbligatorio per tutte le autovetture di nuova omologazione a partire da marzo 2018. Lo scopo è quello di ridurre i tempi di soccorso grazie ad una chiamata automatica al 112 che l’auto genera automaticamente in caso d’incidente.

Se questo sistema ha un indubbio valore per un automobilista, trova difficile applicazione in ambito motociclistico dove, in caso di incidente, in base a dati del consorzio I-Heero che studia per la UE la ecall a due ruote, la distanza tra il pilota e la moto è mediamente intorno ai 9 metri.

Di qui l’idea di Vodafone Automotive che, grazie ad una centralina da applicarsi in primo impianto, è in grado di comprendere la dinamica dell’incidente, inviare un alert con relativo report alle proprie centrali operative, che, con personale qualificato, possano immediatamente richiamare il cliente sul suo cellulare e, in caso di mancata risposta, far partire la catena dei soccorsi.

Un sistema di soccorso unico sul mercato che, grazie alle centrali operative in oltre 52 Paesi, Vodafone Automotive è in grado di erogare in maniera uniforme, arrivando a mercati così diversi e sempre in conformità alle leggi locali che differiscono da nazione a nazione.

Sicurezza e mobilità: futuro prossimo

L’impegno di Vodafone sul fronte sicurezza, però, non si ferma qui. Se il servizio ecall è utile quando ormai la frittata è fatta. La tecnologia V2X e V2V di Vodafone Automotive è volta a rendere visibili gli utenti della strada che, molto spesso, divengono vittime incolpevoli della distrazione altrui. Basta dare uno sguardo ai numeri: il 76,1% della mortalità dei pedoni si verifica su strade urbane. Pedoni, ciclisti e motociclisti sono gli utenti più vulnerabili che affrontano giornalmente le nostre strade.

Proprio in loro soccorso arrivano gli studi di Vodafone Automotive, volti ad utilizzare il proprio telefono come uno strumento di realtà aumentata, in grado di segnalare la presenza di coloro che spesso finiscono per avere la peggio.