WRC Argentina | Ogier insegue il poker

Quarta prova del 2015: il WRC Argentina dal 23 al 26 aprile

Dopo un mese e mezzo di pausa dal Rally del Messico, il World Rally Championship fa tappa in Argentina per la quarta gara del calendario 2015. Il Rally Argentina prevede dodici prove speciali ed un percorso complessivo di 1641.54 km. Il tracciato combina velocità a tortuosi sentieri di montagna e sarà un test di fuoco dopo gli appuntamenti di Monte Carlo, Svezia e Messico. Quello in Sudamerica sarà l’ultimo appuntamento prima del ritorno del WRC in Europa con il Rally del Portogallo.

Si correrà per la prima volta nella storia del Rally a Villa de Merlo, 235 km da Carlos Paz, nella provincia di San Luis. Il sabato è prevista la tappa finora più lunga del WRC con i 56.77 chilometri della speciale che va da San Marcos a Characato, con un dislivello di circa 700 metri attraverso le montagne della Traslasierra. Domenica invece, solo due passaggi nel mitico “El Condor”, il secondo dei quali distribuirà i punti della Power Stage. Questa prova è per molti la cosa più vicina ad una competizione sulla superficie lunare ma con la gravità terrestre.

Sebastien Ogier arriva all’appuntamento del Rally Argentina in testa alla classifica piloti con 81 punti. Il francese della Volkswagen, Campione del Mondo nelle ultime due stagioni, è reduce da tre vittorie consecutive su tre con la sua Polo R. Ogier sarà il favorito per via delle particolari condizioni di questo test che dipendono però anche dalle condizioni meteorologiche. Staremo a vedere se Andreas Mikkelsen e Jari-Matti Latvala riusciranno a far fronte al dominio dei francesi o se Thierry Neuville, Dani Sordo o gli uomini della Citroen riusciranno ad avvicinarsi ai piloti della casa di Wolfsburg.

Robert Kubica non sarà invece al via in Argentina. Il pilota polacco ha spiegato che il motivo di questa scelta è legato ad una riorganizzazione interna all’A-Style Team, utile per migliorare le prestazioni nelle prossime gare. Kubica ha infatti assicurato che tornerà in Portogallo al volante della sua Ford Fiesta RS.

Gianluca Saiu 
twitter @g_saiu