Donington in salsa agrodolce per Ducati

DUCATI

La tappa inglese del campionato WSBK a Donington non ha regalato tutte le soddisfazioni sperate agli uomini in rosso. Giugliano ha conquistato una splendida piazza d’onore in gara 1, ma l’errore di Davies nella prima frazione pesa come un macigno sul mondiale

Dopo il mezzo passo falso di Sepang commesso da Chaz Davies, in Ducati si sperava che l’aria di casa potesse fare bene al gallese e restituirci il SuperDavies visto ad Imola. L’inizio di gara 1 sembrava poter ripagare le attese, ma la moto in fiamme del venerdì ha tirato un altro brutto scherzo a Chaz, facendogli perdere l’anteriore nel momento meno opportuno. Di certo il problema avuto in gara non è minimamente imputabile alle fiamme del venerdì, che hanno costretto i tecnici del box Ducati ad un lavoro extra per ricostruire la moto. Anche secondo Chaz la moto era perfetta ed è stata solo la sua voglia di vincere spingendo forse troppo che l’ha indotto all’errore.

Davies era in testa stava controllando Giugliano e Rea e sembrava in grado di vincere tornando a macinare punti importanti per il mondiale e tenendo Rea a portata di tiro. I problemi del campione del mondo, sarebbero stati la ciliegina sulla torta, con la possibilità di far un bel salto in avanti e mangiare una parte del distacco in classifica. Dopo la prima caduta, Chaz si è meritato gli applausi di tutti quando è risalito sulla moto ed ha iniziato a macinare recuperando dalla sedicesima all’undicesima posizione, prima di essere tradito di nuovo dall’asfalto di Donington perdendo la possibilità di fare punti. Nella seconda frazione, il gallese ha preferito non rischiare di fare un altro zero quando ha capito che le Kawasaki erano semplicemente imprendibili. Meglio portare a casa i 16 punti del terzo posto piuttosto che rischiare un altro pesante zero nel tentativo inutile di arginare le Ninja.

Davide Giugliano ha invece confermato che sta recuperando il feeling con la Panigale. La prima frazione ci ha restituito la Ducati n°34 in prima posizione. Giugliano ha approfittato dei problemi di Rea e Davies, ma nel sabato di Donington sembrava davvero tornato il Davide dei tempi d’oro, in grado di lottare per la vittoria contro Sykes e la sua Kawasaki. Nella seconda manche Davide non ha fatto una grande gara, non riuscendo mai ad essere in zona podio. Si è dovuto accontentare di un sesto posto che ha un sapore decisamente amaro, ma gli ha permesso di fare punti importanti per la classifica. Giugliano dopo la gara ha parlato di problemi ai freni che gli hanno impedito di ripetere la bella performance di gara 1. La sfortuna non gli ha dunque permesso di continuare nell’ottimo ruolino di marcia intrapreso a Sepang, ma è innegabile che il binomio con la Panigale sta ricominciando a funzionare e che il romano sarà stabilmente con i primi della classe da qui a fine stagione.

La prossima tappa del mondiale SBK si corre a Misano, tracciato su cui la Ducati farà un test di due giorni per migliorare il setup della moto. Il motore è ormai al livello di quello Kawasaki e ci sono solo pochissimi aspetti da migliorare per ambire ad avere costantemente una moto al top su ogni tipo di tracciato. Nel 2015 il bottino non è stato particolarmente brillante sul tracciato romagnolo, ma le premesse per questo 2016 sono diverse. Il test potrebbe essere la ricetta ideale che permetta a Giugliano di fare un altro piccolo step in avanti e la speranza è che anche Chaz Davies possa ritrovare la magica alchimia che ha regalato i meravigliosi week end di Aragon ed Imola.