F1, Ferrari, Vettel si confessa: «Abbiamo perso a Singapore: da lì in poi non ci siamo più rialzati»

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Intervistato dal sito ufficiale di Formula 1, Sebastian Vettel ha espresso tutto il suo dispiacere per la fine del Mondiale appena concluso

A poche settimane dalla fine della stagione, Sebastian Vettel ha voluto ripercorrere le tappe salienti dell’ultimo Mondiale, dopo la delusione dettata dall’ennesima sconfitta patita ai danni di Lewis Hamilton. In un’interessante intervista rilasciata al sito ufficiale della Formula 1, il Campione tedesco ha espressamente individuato in una tappa particolare, l’ago della bilancia determinante e decisivo per la sconfitta finale: «Il punto nevralgico e iniziale della discesa è stato il GP di Singapore: nelle due gare successive non siamo riusciti a tenere il passo della Mercedes e da lì in poi abbiamo perso tranquillità». Il tutto non è riconducibile solo a quello, però; sono, infatti, capitate «altre cose che non ci hanno aiutato e non siamo riusciti a segnare punti a causa di errori che abbiamo, io e il team, commesso».

A nulla è bastato l’entusiasmo iniziale dettato dalle vittorie ai GP di Australia e Bahrain, oltre a quelle di Canada e Gran Bretagna, il calo ci è stato ed è stato evidente: «Non serve riflettere non sul momento singolo, ma sull’intero anno: sul lavoro svolto, su tutto lo sforzo fatto dall’anno scorso ad ora. Le opportunità di vincere ci sono state, siamo stati noi “incapaci” di sfruttarle al meglio. Alla fine non siamo stati abbastanza bravi».