MotoGP, accordo tra Dovizioso e Ducati: interverrà Domenicali  

La trattativa tra Ducati e Dovizioso per il rinnovo va avanti ma a Jerez ci sarà probabilmente la svolta grazie all’intervento di Domenicali

Le scene si susseguono e la trama si infittisce. Da un lato i manager della Ducati continuano ad affermare che l’accordo è vicino e che la firma è solo una formalità. Dall’altro lato il vero protagonista del film, ovvero il tanto desiderato Andrea Dovizioso che quella firma dovrebbe apporla, afferma che le parti sono ancora lontane. Come sempre la verità è probabilmente nel centro esatto, equidistante tra le parti. Trattandosi di contratti, il pomo della discordia è una cifra con almeno sei zeri. Il pilota chiede tanto, il Costruttore offre meno, cercando anche di far valere la propria forza.

Perché il punto è proprio questo, e cioè che entrambe le parti coinvolte hanno un fortissimo interesse a trovare l’accordo, perché semplicemente sarebbe la cosa migliore per tutti. Andrea Dovizioso conosce perfettamente la Desmosedici, la sfrutta come nessun altro e sa che cambiare moto potrebbe comportare come minimo un periodo di apprendistato su qualsiasi altra moto dopo aver passato sei anni in sella alle moto bolognesi, il tutto senza garanzia di poter competere allo stesso livello di oggi. Lo stesso Dovizioso sa benissimo che dopo aver vinto 8 gare con la Desmosedici negli ultimi 3 anni ed aver impegnato Marquez fino a Valencia nel 2017, le sue quotazioni sono schizzate in alto, proiettandolo nel ristrettissimo gruppo di piloti che possono realmente fare richieste altissime.

dovizioso

A tutte le certezze di Dovizioso, fanno poi da contraltare tutte le certezze della Ducati, che ha tantissimi punti di forza in questa trattativa. Il primo e probabilmente il più importante è il fattore tempo. E’ un dato di fatto che da qualche anno a questa parte c’è una spiccata tendenza a chiudere i contratti forse anche troppo presto, e questa situazione porta la maggior parte delle moto buone a sparire dal mercato già ad inizio campionato. Le possibile alternative si assottigliano per Dovizioso e questo rende ogni giorno più forte la Ducati nella trattativa. Difficile immaginare Dovizioso in Honda al fianco di Marquez, nonostante le parole dello spagnolo. La Suzuki sembra proiettata verso un accordo con Lorenzo, mentre l’Aprilia non ha un progetto abbastanza maturo né un budget all’altezza per le aspirazioni di Dovizioso.

Eppure, nonostante sia palese che questo contratto si firmerà, la situazione appare di leggero stallo. Si tratta solo di fine strategia tesa al risparmio, oppure davvero le parti sono così lontane? In un’intervista rilasciata a Jerez a GPone, Paolo Ciabatti ha affermato che nel weekend spagnolo ci sarà un incontro probabilmente risolutore al quale parteciperà anche Claudio Domenicali, AD di Ducati, ovvero l’uomo che firma gli assegni. Probabilmente l’assegno da firmare sarà sostanzioso e ben maggiore rispetto alle speranze della Ducati, che da questo punto di vista voleva risparmiare dopo aver speso cifre da capogiro per Lorenzo. Altrettanto probabile che l’assegno sarà in ogni caso meno ricco di quello che Dovizioso si aspetterebbe, ma nella vita non si può avere tutto e magari si tenterà di ovviare con una sostanziosa tabella di premi gara. D’altra parte, i migliori accordi sono quelli in cui nessuna delle due parti è particolarmente contenta. Si chiama arte del compromesso.