MotoGP, DAZN conquista i diritti TV in Spagna. Futuro anche in Italia?

La piattaforma TV Dazn si è aggiudicata la gara per l’acquisizione dei diritti tv, dal 2019 al 2022, di tutte le sessioni di MotoGP, Moto2, Moto3 e MotoE. Non è da escludere un possibile medesimo scenario anche in Italia

Con la prospettiva di un MotoGP 2019 scoppiettante, alla luce, soprattutto, del cambio di casacca di Jorge Lorenzo, che approderà alla HRC, la stessa scuderia di Marc Marquez, in Spagna si è già aggiudicata la sfida dei diritti tv del prossimo quadriennio. Ad accaparrarsi le stagioni 2019-2020-2021-2022 ci ha pensato DAZN, l’ormai noto servizio di video streaming online di eventi sportivi, di proprietà di Perform Group. Strappata la concorrenza di MovistarTV, l’emittente online inglese ha acquisito i diritti per la trasmissione esclusiva in Spagna, in diretta e on demand, di ogni sessione di MotoGP, Moto2, Moto3 e MotoE, dalle qualifiche alla gara, con l’aggiunta di alcuni eventi live e highlights, resi disponibili per la televisione free-to-air.

Dopo aver acquisito i diritti tv della Serie A, spartiti con Sky, la piattaforma tv britannica sembrerebbe intenzionata a lanciarsi con forza sul mondo dei motori e le ultime notizie dalla Spagna ne sono diretta testimonianza. Nonostante la MotoGP sia di pertinenza dell’emittente televisiva satellitare fino al 2021, i buoni rapporti tra le due piattaforme potrebbero portare a un possibile accordo di spartizione degli stessi diritti anche per quanto riguarda il motomondiale. Le recenti dichiarazioni di Simon Denyer, CEO del gruppo Dazn, d’altronde, sono la conferma di un progetto ad ampio raggio, destinato ad allargarsi sempre di pi a livello mondiale: «Il nostro ritmo di crescita è davvero incredibile, offriamo un approccio unico, dando nuova vita allo sport con un pubblico sempre più vasto. Siamo apprezzati perché diamo ai fan quello che desiderano, cioè accesso economico e flessibile allo sport che amano».