SBK, Jerez, rimonta Melandri: «Podio inavvicinabile ma tutto è possibile»

Giandomenico Papello

Marco Melandri battezza il ritorno in pista ad Jerez con un ottavo posto, frutto di una grandissima rimonta partita dalla 19° posizione

Gara1 disputata sul circuito Angel Nieto di Jerez de la Frontera è stata l’occasione per rivedere in pista, ufficialmente, Marco Melandri. Nonostante le qualifiche e le Prove Libere non siano state così brillanti, il ravennate ha completato la sua prima gara Superbike in sella alla Panigale V4 R del Barni Racing Team, concludendo Gara1 all’ottavo posto, dopo una rimonta di ben undici posizioni. Domani, in Gara2, sarà la prova del nove: il podio non sembra a portato di mano, ma tutto potrebbe succedere: «Domani serve scattare al meglio. Secondo me il passo non è così lontano da quello del gruppo davanti a me. Al momento il podio è inavvicinabile, però chissà… Se si comincia bene tutto diventa possibile».

A corroborare questa convinzione ci ha pensato la rimonta impavida di oggi, frutto di determinazione ed esperienza: «Sono partito bene, poi alla curva 6 ho bloccato il posteriore e sono andato lungo. Sono passati tanti piloti e mi sono ritrovato ultimo. Ho cercato di rimanere calmo e di impostare un buon passo. Mi sono sentito bene e sono riuscito a migliorare costantemente in sella». Il tutto ottenuto dopo qualifiche non eccelse, costategli un magro 19° posto: «Ho faticato tanto e non riuscivo a guidare come volevo».