E’ scomparso Ivano Beggio: Aprilia ricorda il suo fondatore

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Il Gruppo Piaggio e Aprilia ricordano con affetto e rispetto Ivano Beggio, fondatore di Aprilia, scomparso a 73 anni

E’ scomparso all’età di 73 anni il fondatore di Aprilia, Ivano Beggio. Nato nel 1944, la passione per le due ruote inizia nella fabbrica di biciclette artigianali Aprilia di suo padre, innovando e diversificando la produzione con l’introduzione di motociclette e scooter. Nel 1975, Beggio creò una piccola squadra per la produzione di motociclette da competizione che, grazie all’innovazione tecnico-produttiva, presto si affermò, tanto da aver vinto il campionato italiano di motocross nelle classi 125 e 250 cc nel 1977. Nel 1980 Aprilia inizia a produrre in serie piccoli motocicli (50 e 125 cc), quindi lancia sul mercato modelli di grande successo, esteticamente e tecnologicamente innovativi per la mobilità urbana.

Con 294 GP vinti tra il 1987 e il presente, Aprilia detiene il record per la maggior parte delle vittorie di qualsiasi costruttore europeo nella storia della massima competizione motociclistica. Queste vittorie sono affiancate da ben 54 titoli mondiali: 38 nel Campionato mondiale di motociclette (20 nella classe 125 e 18 nella classe 250), 7 nella Superbike (titolo Cavaliere / Costruttore nel 2010, 2012 e 2014, come così come Produttore nel 2013) e 9 nelle discipline Off Road (7 in Supermoto e 2 in Trial). La valigia Aprilia comprende anche la FIM Cup Superstock 1000 del 2005, vinta con la RSV4 RF montata da Lorenzo Savadori, che attualmente sta guidando un’Aprilia nel Mondiale Superbike al fianco di Eugene Laverty.

«Ivano Beggio è riuscito a coniugare le capacità e il coraggio di un imprenditore con la creatività e un’autentica passione per le motociclette. Era un visionario in anticipo sui tempi e la straordinaria combinazione di questi fattori gli ha permesso di creare, praticamente dal nulla, una delle storie più brillanti dell’industria motociclistica italiana, realizzando un sogno. Continuare a correre e migliorare il marchio Aprilia in tutto il mondo è il modo migliore per onorare la sua memoria», ha affermato Roberto Colaninno, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Piaggio, di cui Aprilia fa parte dal 2004.

Beggio è ricordato anche dal campione del mondo Max Biaggi, che ha iniziato la sua brillante carriera con Ivano Beggio e Aprilia nel 1992: «Ivano Beggio faceva parte della mia vita da atleta, una specie di padre che corre per me. Mi ha dato la sua fiducia e una moto competitiva quando, dopo aver vinto il campionato europeo, anche su Aprilia, ero poco più di un ragazzo. La sua è stata una scelta coraggiosa, ma anche intelligente. E questi sono i due aspetti che ricordo più chiaramente di Ivano Beggio: saper mettere molta passione al servizio delle sue capacità per trovare sempre la forza e l’energia per un ulteriore passo. Anche questo è stato determinante per raggiungere le mie numerose vittorie con Aprilia».