Chery valuta il Canada per produrre in Nord America
Il costruttore cinese studia un sito canadese per aggirare i dazi e avvicinarsi al mercato statunitense.
Chery sta analizzando la possibilità di aprire una base produttiva in Canada, mossa che potrebbe aiutarla a rafforzare la propria presenza in Nord America senza entrare subito negli Stati Uniti con un impianto diretto.
La scelta riflette la strategia di diversi marchi cinesi, sempre più interessati a soluzioni industriali fuori dagli Usa per ridurre rischi commerciali e politici. Per il mercato auto globale, è un segnale di come la partita sull’export stia cambiando velocemente.
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