MotoGP, perché costruire il calendario è una missione impossibile
Contratti, logistica, meteo e televisione: dietro ogni Gran Premio c’è un complesso lavoro di incastri.
Il calendario della MotoGP nasce da un equilibrio delicatissimo. Dorna deve coordinare accordi con circuiti e autorità locali, esigenze televisive, disponibilità delle squadre e trasporto di uomini e materiali tra continenti.
A complicare il lavoro ci sono clima, festività, eventi concorrenti e limiti logistici. Ogni modifica può generare effetti a catena su costi, sicurezza e riposi del paddock: per questo la versione definitiva richiede mesi di trattative e numerosi compromessi.
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