MOTORINEWS24.COMMotorinews24.com
AutoSmart

Polestar punta sulle batterie LFP per l’auto a impatto zero

La chimica litio-ferro-fosfato entra nella strategia del marchio svedese per arrivare a un’auto climaticamente neutrale entro il 2030.

12 ottobre 2026 1 min di lettura 0 visualizzazioni

Polestar sta valutando le batterie LFP, basate su litio, ferro e fosfato, come uno degli strumenti per ridurre l’impronta ambientale delle sue future elettriche. Rispetto alle celle tradizionali, questa tecnologia non utilizza nichel e cobalto, materiali associati a una maggiore pressione sulle risorse.

La scelta rientra nel progetto Polestar 0, che punta a sviluppare un’auto climaticamente neutrale entro il 2030. La chimica LFP offre in genere costi più contenuti e una buona durata, ma presenta una densità energetica inferiore: per ottenere la stessa autonomia può quindi servire una batteria più pesante.

Chiedi a MOTORINEWS24

Domande su questo articolo o sul mondo dei motori

Domande frequenti

Solo domande sui motori · max 3 al giorno

3 domande rimaste oggi

Articoli correlati