Skip to content
logos motori networkschema

Motori News 24

Un occhio all'attualità e un occhio alla storia per ricordare le grandi imprese e i grandi campioni dei motori

  • Formula 1
  • MotoGP
  • Superbike
  • Off Road
  • Home
  • History
  • Automotive, storica azienda italiana vicina alla bancarotta: si tenta di tutto per salvarla
  • History

Automotive, storica azienda italiana vicina alla bancarotta: si tenta di tutto per salvarla

Manfredi Falcetta 19 Febbraio 2025
Azienda vicina fallimento

Rischio fallimento per la famosa azienda! - www.MotoriNews24.com

Una nota azienda italiana affronta la sfida più difficile: si sta mettendo male. 

Dallo splendore all’insolvenza, la crisi di un’azienda italiana molto famosa rappresenta una delle sfide più importanti per l’industria automotive italiana. Con un passivo che supera i 20 milioni di euro, l’azienda veneziana, nota per la produzione di cerchi in lega, si trova a un passo dalla chiusura. Questa situazione critica ha portato alla dichiarazione di insolvenza il 15 ottobre, mettendo a rischio oltre 200 posti di lavoro. Il commissario straordinario Maurizio Castro ha descritto questo momento come un’ombra su un futuro già incerto, richiedendo una riflessione attenta sulle cause di questa crisi, che vanno oltre le difficoltà esterne come la pandemia o la transizione ecologica.

Le difficoltà del marchio Speedline affondano le radici nel 2007, quando l’azienda venne acquisita dal gruppo svizzero Ronal. Da quel momento, le scelte di gestione del fondo tedesco Callista, subentrato nel 2023, hanno portato a un progressivo spostamento della produzione in altri stabilimenti europei. Questo ha causato un drastico calo della produzione, riducendo gli organici e minando la capacità di Speedline di competere in un mercato automotive sempre più competitivo. Attualmente, lo stabilimento di Speedline opera a regime ridotto, producendo circa 1.200 ruote al giorno, ben al di sotto delle 3.000 unità realizzate nel periodo pre-pandemia.

Le sfide del settore automotive

La vicenda di Speedline è emblematicamente rappresentativa delle difficoltà che attraversano l’industria automotive italiana. La rapida transizione verso la mobilità elettrica richiede investimenti significativi in ricerca e sviluppo. Le aziende del settore devono affrontare sfide multiple, tra cui:

  1. Normative ambientali più severe.
  2. Crescente domanda di veicoli elettrici.
  3. Necessità di ripensare le catene di approvvigionamento.

In questo contesto, Speedline ha cercato di differenziare la propria offerta investendo in innovazione e sostenibilità, ma la mancanza di risorse finanziarie ha limitato la sua capacità di attuare queste strategie. Come possiamo vedere da questo video di un anno fa, in ogni caso, la crisi è iniziata molto tempo fa…


Il caso di Speedline non è isolato, ma riflette un problema più ampio che colpisce l’industria manifatturiera italiana. Negli ultimi anni, molte aziende hanno affrontato crisi simili, aggravate dalla pandemia di COVID-19. La speranza è che Speedline possa trovare una nuova strada per il rilancio, preservando il suo prezioso patrimonio di competenze e professionalità. Gli investitori interessati dovranno considerare non solo la situazione finanziaria, ma anche il potenziale di innovazione dell’azienda.

Non si tratta di un caso da sottovalutare e la crisi di Speedline è un campanello d’allarme per l’intero settore automotive italiano. È fondamentale che aziende e istituzioni collaborino per creare un ambiente favorevole all’innovazione e alla competitività. Solo così episodi come questo potranno diventare una lezione da cui trarre insegnamenti per costruire un futuro più solido e sostenibile per l’industria automobilistica del nostro paese.

Continue Reading

Previous: Compra vecchia auto ferma in un parcheggio da decenni poi scopre che è un raro gioiello: di che modello si tratta
Next: Tesla, l’annuncio fa gioire milioni di automobilisti: è ufficiale

Articoli recenti

  • Vizio occulto dell’auto – come rilevarlo prima dell’acquisto?
  • L’evoluzione dell’auto e la scelta strategica del noleggio
  • Quest’icona tutta italiana compie 35 anni: sembra un’auto uscita ieri
  • Se lo vedi in mezzo alla carreggiata, non toccare nulla: la multa è salatissima
  • L’auto elettrica più veloce al mondo: le rivali si inchinano ancora a BYD
  • Chi siamo
  • Contattaci
  • Disclaimer
  • Privacy policy
  • Cookie policy
© by Delta Pictures S.r.l. - Via G. Boglietti 2, 13900 Biella - info@deltapictures.it - Cap. Soc. € 50.000 i.v. - P. IVA: 02154000026 - n. R.E.A. BI 181760 - Supplemento della Testata Giornalistica Delta Press, Tribunale di Biella n. 579 del 07/01/2014 - ROC n° 36440