Doppio colpo di Jonathan Rea, dominio ad Assen

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Rea è sempre più il leader di questo mondiale 2016. Conquista anche gara 2 ad Assen davanti al compagno di team Sykes. Il pupillo di casa Van Der Mark sale sul podio. Grandi prestazioni di Brookes e Savadori

Il meteo ha decisamente influenzato la seconda manche del GP di Assen, quarta tappa del mondiale SBK. Dopo che durante la mattinata la gara Supersport era stata fermata dalla bandiera rossa, lo start della SBK è avvenuta nelle peggiori condizioni possibili, con una temperatura bassissima ed un asfalto bagnato in maniera diversa nei vari punti del tracciato.

In queste condizioni è emerso il talento anfibio di Tom Sykes nei primi giri, che ha preso il comando della gara con decisione ed autorevolezza, seguito dalle Ducati di Davies e Forès e dal duo Honda, con Hayden particolarmente a proprio agio in queste condizioni.

Le condizioni dell’asfalto sono andate via via cambiando, chiedendo ai piloti una grandissima capacità di adattamento per gestire la moto e le gomme. In questo il maestro nonché la grande sorpresa del gran premio si è rivelato Josh Brookes, campione BSB del 2015 e grandissimo conoscitore del tracciato di Assen. L’alfiere del team Milwaukee BMW è riuscito ad imprimere un ritmo insostenibile per chiunque, passando gli avversari come birilli fino a prendersi la testa della gara. Gli unici a tenere la ruota dell’australiano sono stati Davies e Hayden, che si sono fatti letteralmente trascinare dal rider Aussie nella fase centrale di gara.

Proprio in questa fase sono emerse le grandi capacità strategiche di Jonathan Rea, che ha preso la via del box mentre occupava la quarta piazza. L’irlandese è stato seguito anche da Sykes nei box, che ha copiato la strategia del team mate campione del mondo decidendo di fare gara proprio su di lui. Questa decisione si è rivelata assolutamente corretta per il duo Kawasaki, che al rientro in pista ha iniziato a martellare su tempi impossibili per gli altri, riducendo giro su giro il gap sul trio di testa.

Dopo qualche passaggio sono stati costretti a rientrare anche i battistrada, che stavano ormai girando sulle tele. Ma il tempismo non è stato corretto e al rientro Rea si è ritrovato leader della gara davanti a Sykes e Van Der Mark. Davies e Hayden sono invece precipitati ai margini della top ten ed hanno iniziato a recuperare con veemenza forti di gomme fresche.

Il recupero ha portato Chaz Davies a chiudere il gap ed agguantare un quinto posto importante per la classifica generale, davanti ad Hayden sesto al traguardo. Gli ultimi giri sono stati una mera passerella per Johnny Rea e la sua Kawasaki, che ha mostrato ad Assen di essere forte più che mai e totalmente padrone di questa edizione 2016 della WSBK. Il compagno di team Sykes è riuscito a conquistare un secondo posto fondamentale dopo lo zero in classifica di ieri ed anche il terzo posto di Van Der Mark è importantissimo per l’alfiere del team Ten Kate.

E’ stata incredibile la gara di Josh Brookes fino all’errore avvenuto durante il tredicesimo passaggio. L’australiano stava confermando tutto il proprio talento finora offuscato da una moto non sempre a posto nelle gare iniziali. Sorte diversa per l’altra grande sorpresa della gara, l’italiano Lorenzo Savadori, che in sella alla RSV4 dello Ioda Racing ha conquistato un quarto posto fantastico scegliendo con perfezione il tempo di rientro ai box e compiendo una vera impresa alla prima esperienza sul bagnato in gara con l’ Aprilia.

Continua invece il momento no di Davide Giugliano, ottavo al traguardo ed ancora in difficoltà con la Panigale del team Factory. Il romano continua ad essere velocissimo in alcune circostanze, ma la stagione non sta andando nella direzione che tutti si auspicavano alla vigilia del campionato.

Con la grande doppietta di Assen, Rea compie un primo strappo in campionato ai danni di Davies, secondo e staccato di 45 punti, con 136 contro i 181 dell’irlandese leader di classifica. Terzo in classifica si conferma Sykes con 122 punti davanti a Van Der Mark con 90. Anche Hayden ha mosso tantissimo la sua classifica con il weekend olandese ed è in coda al team mate con i suoi 67 punti.

Assen ha permesso a Johnny Rea di dimostrare che la parentesi di Aragon è stato solo un episodio di un campionato dal destino quasi segnato. Per ora non si vede alcun pilota in pista capace di impensierire seriamente il campione incarica nella sua corsa alla riconferma. Prossima tappa del mondiale la tappa italiana di Imola, un tracciato che Rea ha sempre amato ma che è anche il vero GP di casa per la Ducati. La Factory bolognese è infatti a pochissimi km dal tracciato imolese.