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Formula 1

F1, Gp Francia: i promossi e bocciati del weekend al Paul Ricard

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Verstappen si riprende quanto lasciato a Baku, Hamilton fa tutto quello che può, bene la McLaren, malissimo la Ferrari fuori dai punti

Al Paul Ricard va in scena l’ennesimo atto del duello Verstappen-Hamilton con l’olandese della Red Bull che riesce a vincere la gara al penultimo giro, riprendendosi dallo smacco di Baku. Hamilton chiude così 2° ma va detto che più di così non poteva fare, avrebbe avuto bisogno dell’aiuto di Bottas che invece non ha offerto la minima resistenza. Questi i promossi e i bocciati del Gp Francia:

PROMOSSI

Verstappen Semplicemente imbattibile in qualifica, sbaglia al via ma ha la capacità di fare un giro fenomenale per tornare davanti ad Hamilton dopo la prima sosta e alla fine si riprende quello che Baku gli aveva tolto con un sorpasso fondamentale in chiave Mondiale.

Perez Non sarà stata la vittoria di Baku ma anche lui nel finale riesce ad avere la meglio di Bottas, portando a casa un prestigioso podio per completare la festa Red Bull.

Hamilton Di più non poteva fare; prende il comando al via, mantiene saldamente la leadership, gestisce bene le gomme ma si ritrova dietro dopo la sosta ordinata dal team quando lui avrebbe preferito continuare per qualche giro ancora. Ritarda il più possibile il rientro di Verstappen ma quando se lo ritrova lì, capisce anche lui che non ha modo per tenerlo dietro.

Ricciardo Partenza a fionda, tanti sorpassi degni di nota ma paga l’errore del team che ‘copia’ la strategia di Leclerc, lo fa fermare troppo in anticipo e questo gli costa l’ennesima sconfitta nel confronto con Lando Norris. Però, a differenza di Leclerc, riesce a gestire le gomme fino alla fine, portando a casa un ottimo 6° posto.

Alonso Veloce nelle libere, ottimo in qualifica, bastona nettamente il compagno di squadra nonché padrone di casa, cioè Ocon e chiude con un brillante 8° posto.

Gasly In sordina come troppo spesso gli capita, porta a casa un altro risultato pesante per l’Alpha Tauri, specie in relazione a Tsunoda, finito 13°.

BOCCIATI

Mercedes Hamilton chiedeva di essere lasciato fuori qualche giro in più, dal muretto insistono per la sosta, perdono la vetta del Gp salvo poi aprirsi via radio per dire che non si sanno spiegare come sia successo. Infine si prendono anche una raffica di insulti da Bottas, per dire…

Bottas Una ed una sola cosa avrebbe dovuto fare in gara; rallentare il più possibile Verstappen nel tentativo di rimonta ed invece lui va lungo in staccata e si fa passare con una facilità disarmante, regalando di fatto il successo alla Red Bull e perdipiù perde anche il podio in favore di Sergio Perez. Nico Rosberg su Sky Sport, scherzando ma mica tanto ha detto: “Domani Wolff fa firmare Russell…”

Ferrari Non sembra essere stata colpa dei piloti in questo weekend; la SF21 ha letteralmente ‘mangiato’ le gomme più di ogni altro, obbligando ad una sosta in più Leclerc che ha chiuso addirittura 16° e portato fuori dai punti Sainz che, non fermandosi, nel finale è stato saltato da tutti come se fosse un birillo in mezzo alla pista.

Ocon Fresco di rinnovo di contratto, non ha certo festeggiato la gara di casa come avrebbe voluto; fuori in Q2 (mentre Alonso entrava in Top10, ndr) e fuori dai punti in gara (mentre Alonso chiudeva 8°, ndr).