F1 Olanda, ufficiale: torna il GP di Zandvoort – VIDEO

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Atteso per la giornata odierna, è arrivato l’annuncio ufficiale della trattativa che riporta il circuito olandese di Zandvoort nel calendario di Formula 1, a partire dal 2020

Ora c’è anche l’annuncio ufficiale. Insieme alla novità Vietnam, la Formula 1 ha comunicato la notizia che era nell’aria ormai da giorni: il circuito di Zandvoort, in Olanda, torna ufficialmente in calendario a partire dalla prossima stagione. Un ritorno importante a 34 anni di distanza dall’ultima volta. Circondato da un aura di “malcelato mistero” fino agli ultimi giorni, la novità prestigiosa, per via del blasone suscitato dal rientro nel circus di un circuito storico, programmata per la prossima stagione, è diventata finalmente realtà. Fondato nel 1948 e soppresso a partire dal 1986 (l’ultimo GP si disputò l’anno precedente e vide la vittoria di Niki Lauda, sulla McLaren-TAG Porsche), il tracciato dell’omonima città sulla costa olandese del Mare del Nord andrà a sostituire quello catalano di Montmelò, in scadenza alla fine di quest’anno.

Ad “pre annunciare” la notizia relativa al probabilissimo buon esito della trattativa portata avanti da un anno e mezzo a questa parte,ci aveva già pensato, nella giornata di ieri, Sean Bratches, più di un braccio destro di Chase Carey, capo della FOM: «Le discussioni sono ancora in corso, ma siamo vicini a portare a termine la trattativa. Probabilmente andremo in Olanda a farci un drink in questi giorni». Una trattativa conclusa con successo che ha generato, ovviamente, grande soddisfazione anche da parte dello stesso Carey: «Siamo particolarmente lieti di annunciare che la Formula 1 sta tornando a correre nei Paesi Bassi, sul circuito di Zandvoort. Fin dall’inizio del nostro percorso qui, abbiamo sempre ribadito di voler correre in nuove sedi, rispettando al contempo le radici storiche di questo sport in Europa. La scelta dell’Olanda rispetta questo pensiero, dal momento che viene ripristinata una pista che ha contribuito alla popolarità di questo sport in tutto il mondo».

In tutto questo, una fetta importante di “responsabilità” ce l’ha avuta, senza ombra di dubbio, Max Verstappen. Nonostante il pilota di Hasselt non sia ancora riuscito a vincere un Mondiale, la popolarità che è stato in grado di generare nel popolo olandese ha spinto gli organi competenti verso questa prestigiosa direzione. E proprio domenica, quasi a pre annunciare la lieta notizia per gli Orange, il pilota è riuscito a posizionarsi sul podio – sebbene sul gradino più basso -, regalando l’ennesima soddisfazione alla sua gente. A ribadire la centralità del pilota è stato lo stesso Carey: «Recentemente abbiamo assistito ad una rinascita di interesse per la Formula 1 in Olanda, soprattutto grazie all’entusiastico sostegno a Verstappen, visto dal mare d’arancio in tante gare. Senza dubbio questo sarà il colore dominante sulle tribune Zandvoort l’anno prossimo».

Oltre al circuito olandese, fa il suo ingresso, a partire dal 2020, una new entry: il circuito di Hanoi in Vietnam. Ma per due nuove piste che subentrano, ce ne sono cinque che sono ancora in trattativa o rischiano addirittura di saltare: si tratta dei circuiti di Silverstone, MonzaHockenheimring, quello messicano di Hermanos Rodríguez e Montmelò appunto. Se per le prime due esiste un pre accordo di rinnovo, per le altre (tolto il quasi certo addio di quello catalano) le trattative sono ancora in corso: «Abbiamo cinque gare in scadenza di contratto. Con alcune c’è già un pre-accordo, con le altre invece sono in atto delle trattative. Ci sarà un piccolo cambiamento e in un certo senso penso sia positivo per lo sport, con nuove, ed emozionanti gare».