MotoGP, Marquez: «Ormai siamo veloci ovunque, anche a Misano»

Marc Marquez
@Honda ProRacing

Marc Marquez perde il grande rivale Rossi per forfait, e punta a vincere. L’obiettivo è riprendersi la leadership nel Mondiale: «Silverstone è passata, a Misano competitivi»

Marc Marquez si era sforzato di trovare energia positiva anche dopo l’improvviso ritiro per la rottura del motore avvenuta a Silverstone, due settimane fa, pur di non perdere l’ottimismo che da sempre contraddistingue la sua mentalità. Figurarsi quanto possa averlo aiutato a ritrovare questa fiducia nel futuro la notizia che uno dei rivali per la corsa al titolo mondiale (il suo rivale numero uno per eccellenza, aldilà della classifica) sarà costretto ad accumulare un po’ di “zeri” consecutivi. Marquez viaggia verso Misano con la consapevolezza che la MotoGP 2017 è ormai una questione a tre, tra lui, Vinales e quel Dovizioso che ha giovato del suo passaggio a vuoto in Gran Bretagna per detronizzarlo dalla vetta iridata; ora, lui che è il Campione in carica, arriva sulla pista della penisola italiana per difendersi dai rivali, mirando ad un colpo grosso in quella che è la “casa” di Rossi, ‘Dovi’ e Ducati. «La gara di Silverstone è passata e ora siamo concentrati per fare una grande prestazione nel weekend a Misano – annuncia il numero 93 – Cercheremo di andare il più forte possibile, la vittoria non è l’unico obiettivo ma dobbiamo essere pronti a lottare per ottenerla se ne avremo l’opportunità. Lavoreremo per ottenere il miglior risultato possibile».

MARQUEZ PUNTA DOVIZIOSO: «A MISANO TEST POSITIVI, COMPETITIVI DA SUBITO» – Il tracciato romagnolo non è mai stato uno dei preferiti di Marquez, che però quest’anno vi arriva confortato dai test effettuati con la Honda Repsol a fine agosto: «A Misano abbiamo sostenuto dei test positivi, quindi puntiamo ad essere competitivi già a partire dal venerdì mattina». «La cosa importante è che ultimamente siamo stati competitivi in tutti i tipi di tracciato, quindi adesso andiamo a Misano, che è una pista molto stretta, con lo stesso approccio e mentalità di lavoro che hanno funzionato molto bene finora» ha proseguito lo spagnolo, anche se rimane dello stesso avviso anche per quanto concerne gli avversari, a cominciare dalla Ducati rivelazione del 2017: «L’argomento che la Ducati non si adatta facilmente ad alcuni circuiti non esiste più. ‘Dovi’ combatterà per le posizioni da podio in ogni GP, gestisce correttamente la situazione». Marquez adesso punta Dovizioso, mostrandone il dovuto timore: «Forse non ha combattuto per un titolo MotoGP fino a quest’anno, ma lo ha fatto in categorie più piccole e ha dovuto attraversare diverse situazioni».