MotoGP, Quartararo: «Non è semplice adattarsi alla M1 2020»

Fabio Quartararo non ha nascosto di aver incontrato qualche difficoltà ad adattarsi alla M1 2020, ma le prospettive di miglioramento sono ampie

Dopo aver conquistato l’attenzione di tutto il mondo del Motomondiale nella scorsa stagione, Fabio Quartararo è pronto a stupire ancora. A partire dalla prossima stagione, il talento francese siederà sulla M1 ufficiale Yamaha, salendo di categoria, ma sarà già da quella che comincerà a breve che dovrà dimostrare e confermare le straordinarie impressioni destate finora. Sebbene non parta tra i favoriti, anche perché gli manca ancora la prima vittoria in MotoGPEl Diablo punterà ai primissimi posti del podio. I risultati ottenuti nei test disputati finora non sono dei migliori, ma i margini di miglioramento sono ampi.

L’obiettivo è migliorare, soprattutto e ulteriormente, sul passo gara, sfruttando la specialità del time attack, propria del Campione di Nizza, ma finora non ancora espressa al massimo: «L’adattamento alla M1 2020 non è stato dei più semplici. L’anno scorso è stato più facile adattarsi, rispetto a quest’anno. Il set-up è più lento, ma quando avremo tutto al 100% sarà migliore». Nonostante la giovane età, poi, Quartararo ha dimostrato grande senso di responsabilità e “leadership”, soffermandosi a consigliare il giovane rookie KTM Iker Lecuona, allo scopo di migliorare la percorrenza in curva, utilizzando il freno motore.