MotoGP, Scott Redding spiega i comandi della Ducati – VIDEO

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Se avete un grande talento per la Playstation, forse avete la chance di capire come funziona la strumentazione di una MotoGP. Scott Redding spiega la miriade di comandi di una Desmosedici

Da quando l’elettronica ha invaso il pianeta moto, i comandi che deve gestire il pilota in sella si sono moltiplicati. Giacomo Agostini, aveva da gestire, con incredibile maestria, pochi ma essenziali comandi sulle sue MV Agusta e Yamaha. Oltre a gas, freno e frizione, c’era davvero poco da premere, schiacciare, spostare durante la guida. Con l’avvento della iniezione elettronica prima, ai tempi delle NSR 500 di Itoh, e con il successivo arrivo della MotoGP, la situazione è cambiata radicalmente. L’elettronica la fa da padrona assoluta e oggi un pilota può gestire una serie di parametri fondamentali con il procedere della gara. In base alla benzina residua, oggi un pilota può modificare parametri che gli consentono di ottenere qualche giro in più o in meno, e quindi spremere il motore di conseguenza. Discorso analogo vale con controllo di trazione e freno motore. Questi due parametri variano da giro a giro, seguendo la curva di degrado delle gomme. Ci capita spesso di osservare i segnali dai box che chiedono al pilota di passare ad esempio a “Brake 3”. In quel momento, stanno suggerendo dal muretto dei box di settare il freno motore sul parametro 3.

Insomma, il lavoro dei piloti MotoGP è parecchio più complesso oggi da questo punto di vista, ed una certa dimestichezza con i comandi tipici delle console moderne, può senza dubbio aiutare. In questo video, Scott Redding spiega una parte del lavoro quando è in sella alla Ducati GP16 del Team Pramac, ma immaginate cosa possa significare il doversi ricordare di premere uno di questi tasti mentre si è a 350 km/h sul rettilineo del Mugello. Decisamente, non è un gioco da ragazzi.