SBK, Jonathan Rea insaziabile: ecco 5 record da battere

Jonathan Rea a Magny Cours festeggia il suo terzo titolo mondiale (© Press Kawasaki Motors Europe)

Missione quarto titolo mondiale, ma non solo: Jonathan Rea quest’anno può riscrivere diversi record del World Superbike. Basteranno le nuove regole a fermarlo?

La filosofia di Jonathan Rea è chiara a tutti: migliorarsi di anno in anno, senza mai fermarsi sugli allori. Così ha costruito un triennio da assoluto dominatore del Mondiale Superbike, preparandosi al 2018 con l’obiettivo dichiarato di dare l’assalto al quarto titolo iridato consecutivo. Spetterà agli avversari (ed alle nuove regole…) a provare a spezzare l’egemonia di successi del pilota nordirlandese, a sua volta determinato a fare incetta di vittorie e qualche record che sembrava inavvicinabile nel WSBK…

TITOLI MONDIALI – 2015, 2016, 2017: tre titoli mondiali conquistati, oltretutto consecutivamente, nel contempo pareggiando i conti con Troy Bayliss. Raggiunto questo prestigioso traguardo, per Jonathan Rea il «poker» iridato vorrebbe dire eguagliare ‘King’ Carl Fogarty, l’unico con 4 allori (1994, 1995, 1998 e 1999) all’attivo nella trentennale storia del Mondiale Superbike. Entrare nel «Club» dei 4 volte Campioni del Mondo innalzerebbe JR sempre più nella leggenda del motociclismo… a soli 30 anni compiuti.

VITTORIE – Johnny non va a caccia di Foggy solo in materia di titoli mondiali. Alla vigilia della stagione 2018 mancano soltanto 5 vittorie per eguagliare il primato di successi all time, detenuto dallo stesso originario del Lancashire a quota 59 affermazioni in gara. Un traguardo, sulla carta, ampiamente alla portata di Rea, arrivato nel corso del 2017 a 54 vittorie.

PODI – Vittorie, ma anche podi: 130 del primatista di sempre Troy Corser, 116 a firma Noriyuki Haga con Jonathan Rea a quota 112. Per uno che ne ha ottenuti 70 in 78 (!) gare disputate da pilota Kawasaki nell’ultimo triennio, non sembra propriamente un record distante anni luce…

RECORD STAGIONALI – A proposito di primati, il sodalizio con la casa di Akashi ha permesso a JR di conquistare già una lista infinita di record: podi (24) e giri veloci (14, ad ex-aequo con Doug Polen) nell’arco di una stessa stagione, vantando a referto il sensazionale bottino di 556 punti nel corso del 2017, 4 in più rispetto ai 552 totalizzati nel 2002 da Colin Edwards. Individuando il pelo nell’uovo, al #1 manca soltanto il primato di vittorie stagionali: con le 16 dello scorso anno ha soltanto avvicinato Doug Polen, leader con le 17 conseguite nel suo trionfale 1991.

RECORD… TRA GLI APPASSIONATI – Ci sono poi dei riconoscimenti al di fuori del mero dato statistico. I successi maturati nel Mondiale Superbike hanno permesso a Jonathan Rea di ricevere l’onorificenza di MBE (Member of the British Empire), classificandosi secondo nella votazione (pubblica) dei BBC SPOTY (Sports Personality of the Year) a fine 2017. Apprezzato all’unisono dal pubblico d’oltremanica, JR1 può ulteriormente entrare nelle grazie del pubblico generalista da sportivo vero, senza eccessi dovuti ad un personaggio costruito per finalità mediatiche…