Stagione 2020 dimezzata, per Rossi svantaggio o vantaggio?

Il calendario della stagione 2020 della MotoGP è sempre più un rebus. A causa della pandemia molte gare sono state rinviate e sarà difficile recuperarle.

Ancora non c’è una data di inizio della tormentata stagione 2020. Tutti i team sono a casa aspettando che il virus dia tregua e che il motomondiale possa ripartire. Nel frattempo la Dorna ha rinviato gran parte degli impegni del 2020 e a salvarsi finora sono solo le gare finali del mondiale. Quello che si prospetta all’orizzonte è un campionato accorciato e c’è da chiedersi cosa faranno i piloti giunti all’ultimo anno come Rossi.

Il Dottore è ad un bivio. La stagione 2020 sarà sicuramente l’ultima in Yamaha, ma non è certo che sia quella finale in MotoGP. Intanto Rossi dovrà mettersi alla prova molto probabilmente con un campionato dimezzato. Certo, troppi GP raggruppati in poche settimane potrebbero avere un impatto negativo sul fisico. Giunto all’età di 41 anni, i tempi di recupero non sono come quelli di Marquez ed altri compagni più giovani. Il Dottore però si sa, è sempre pronto a stupire tutti.