Valentino Rossi: «La mia carriera da crossista ha subito un duro colpo!»

valentino rossi
@YAMAHA

Valentino Rossi correrà al Mugello nonostante l’infortunio col cross di pochi giorni fa, il pilota ha colto l’occasione per rassicurare tutti sulle sue condizioni fisiche volgendo anche uno sguardo al Mondiale.

Valentino Rossi non ha preso parte alla Conferenza Stampa assieme ai colleghi della MotoGP ma ha trovato il tempo di rispondere a qualche domanda circa la sua condizione fisica dopo l’infortunio del 25 maggio sulla pista da cross di Cavallara: «Dopo l’incidente ho avvertito un forte dolore soprattutto allo stomaco, in più facevo fatica a respirare. Ho passato una notte in ospedale e piano piano mi sono ripreso: da due giorni sono molto migliorato e questo è un bene in vista della gara». Il pilota di Tavullia ha parlato del suo amore per il motocross, allenamento che ritiene fondamentale anche per affrontare al meglio le corse in pista: «Il Ranch e il motocross sono le due discipline più efficaci perché sei sotto stress sia fisicamente sia psicologicamente, ti insegnano a rimanere concentrato, in più il cross mi è sempre piaciuto anche se credo che la mia carriera in quel campo abbia subito un duro colpo» ha affermato ridendo Rossi.

Durante l’incontro con la stampa il pilota Yamaha ha parlato anche della gara di Le Mans che si è conclusa con una caduta dopo un duello con il compagno di team Maverick Viñales: «La gara è stata bella, quasi perfetta prima dell’errore a metà dell’ultimo giro; ho perso lì perché Maverick era forte ma se avessi chiuso bene non sarebbe stato facile per lui superarmi. Alla fine ci ho voluto provare, volevo vincere anche se l’ho pagata cara perché in un Mondiale così combattuto è importante portare a casa punti quando si è veloci ma dirlo adesso è facile». Le ultime domande sono state in ricordo di Nicky Hayden al quale Rossi era legato da una grande amicizia e che anche oggi ha ricordato con affetto «Era un pilota veloce e grazie agli inizi col flat track era molto bravo a sinistra, lo osservavo anche al Ranch per capire i suoi segreti ma soprattutto era un bravo ragazzo, molto legato alla famiglia e di sani principi. Una persona simpatica e onesta sia fuori sia dentro la pista». La MotoGP al Mugello dedicherà 69 secondi di silenzio in onore di Hayden domenica alle 10:20, poco prima dell’inizio delle gare.